Venerdì 2 ottobre 2026 Diesel Farm apre le porte del suo Chalet alla chef giapponese Sachi Matsumoto per una cena esclusiva, a data unica e riservata a soli 40 ospiti. Nel piatto, ingredienti e materie prime selezionate, importati apposta dal Giappone per l’occasione. Nel calice, invece, una selezione di vini Diesel Farm e Josetta Saffirio. La tenuta vicentina, del resto, è in pieno fermento. Ha appena accolto il pubblico di Cantine Aperte nel fine settimana scorso e si prepara alla Festa del Raccolto del 27 settembre. E la cena con Sachi Matsumoto è solo il primo passo: a novembre è già in programma un secondo evento con un altro chef in arrivo dal Giappone.
Un dialogo tra due culture, dal piatto al calice
L’obiettivo della serata è chiaro. Da un lato c’è l’autenticità della tradizione culinaria giapponese. Dall’altro, l’atmosfera intima e riservata dello Chalet, immerso nelle colline di Marostica. A unire i due mondi ci pensano i vini. Diesel Farm e Josetta Saffirio danno così vita a un dialogo tra due culture enogastronomiche lontane, ma accomunate dalla stessa attenzione per la qualità.
Ma chi è Josetta Saffirio? È una storica cantina del Barolo con sede a Monforte d’Alba. Insieme a Benanti e alla stessa Diesel Farm, fa parte della famiglia Brave Wine. È il progetto di Renzo Rosso che unisce alcuni dei territori più rappresentativi del vino italiano: dalle Langhe all’Etna, fino alle colline di Marostica.

Chi è Sachi Matsumoto
La chef è nota per il progetto Sachiful Kitchen. Attraverso questo progetto sviluppa in Giappone corsi di cucina, ricette, consulenze ed eventi gastronomici. Il suo lavoro nasce da una ricerca costante sulla cultura del cibo. E punta a renderla accessibile, contemporanea e anche condivisibile.
La cena del 2 ottobre, però, non resterà un caso isolato. È infatti la prima di una serie di iniziative che porteranno a Diesel Farm professionisti e interpreti della cultura gastronomica giapponese. Il prossimo appuntamento è già fissato a novembre, con uno chef proveniente dal Giappone e una proposta dal taglio più contemporaneo.
Diesel Farm, un luogo d’incontro tra vino e territorio
Diesel Farm nasce dalla visione di un’agricoltura sostenibile e profondamente legata al territorio. Negli anni, poi, la tenuta ha affiancato all’attività vitivinicola un percorso di accoglienza sempre più ricco. Propone iniziative che valorizzano il territorio vicentino, la cultura del vino e uno stile di ospitalità autentico e informale. Gli appuntamenti cambiano formula, ma condividono lo stesso spirito: creare occasioni di incontro e scoperta attraverso cibo e vino.
In questo percorso, la cena firmata da Sachi Matsumoto aggiunge un nuovo tassello. Trasforma lo Chalet in un luogo di dialogo tra cultura gastronomica giapponese e vini italiani. Con eventi diversi per formato e contenuti, Diesel Farm rafforza così il suo ruolo di luogo d’incontro. Qui vino, gastronomia e accoglienza raccontano il territorio e creano momenti autentici di condivisione. Una visione che vive sia negli eventi legati alla vita della Farm sia in occasioni speciali come questa.
Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito www.dieselfarm.it o il profilo Instagram @dieselfarm.






























