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La seconda edizione di Collio Evolution è dedicata al Pinot Grigio

Collio Evolution from 24 to 26 October in Cormons, focused on Pinot Grigio, plus stops in Nizza, Toronto and London.
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La vendemmia 2026 nel Collio è ai titoli di coda, e per il Consorzio Tutela Vini Collio si apre subito un autunno fitto di appuntamenti, in Italia e all’estero. Il cuore della stagione è Collio Evolution, l’evento istituzionale della Denominazione. Torna dal 24 al 26 ottobre a Cormons, nelle sale del Comune in Piazza XXIV Maggio 22, per una seconda edizione dedicata al Pinot Grigio. Il titolo è “Oltre il vitigno. Dalla terra al calice: l’essenza identitaria del Pinot Grigio”. Attorno all’evento ruota un calendario ricco, che è partito dalla Festa dell’Uva di Cormons (18-20 settembre) e proseguirà con “Il Nizza è” a Nizza Monferrato (3-5 ottobre), dove il Collio è ospite d’onore. Poi tocca a Toronto il 5 ottobre, al Collio Day con Ais il 12 novembre e a Londra il 30 novembre e il 1° dicembre.

Una vendemmia da record, tra caldo e piogge tardive

Partiamo dalla vigna. La raccolta è iniziata prima della metà di agosto. È stata la più anticipata di sempre per il territorio, seconda solo a quella del 2003. Si è cominciato con le varietà più precoci, Pinot Grigio e Sauvignon. Poi è stata la volta di Friulano, Malvasia Istriana e Ribolla Gialla. In questi giorni si chiude con le uve rosse.

L’estate non è stata semplice. Le piogge sono mancate per quasi tutto il periodo e le ondate di calore si sono concentrate soprattutto a ridosso della raccolta. Risultato? In alcune zone e per alcune varietà le rese ne hanno risentito. Anche i parametri analitici sono cambiati: in qualche caso gli zuccheri risultano più alti e le acidità più basse. Le piogge, seppur tardive, hanno però migliorato il quadro generale. E oggi la qualità dei mosti lascia ben sperare per vini di ottima qualità.

Il Presidente del Consorzio Luca Raccaro dichiara:

«Dopo il 2003 non avevamo mai iniziato a raccogliere così presto e questo da solo dice molto di quanto il clima stia cambiando il nostro modo di lavorare in vigna. Un’estate senza piogge e le ondate di calore a ridosso della vendemmia hanno inciso sulle rese e, in qualche caso, sull’equilibrio tra zuccheri e acidità; le piogge, anche se tardive, hanno poi rimesso in ordine il quadro generale. Oggi guardiamo ai mosti in cantina con fiducia: ci sono le premesse per vini di ottima qualità»

Collio Evolution: tre giorni per raccontare il Pinot Grigio

Veniamo al perno dell’anno. Collio Evolution è nato nel 2025 ed è l’evento istituzionale della Denominazione. Qui il territorio si racconta e si mette in discussione davanti a stampa e operatori. La sede resta la stessa dello scorso anno. Il protagonista, invece, è il Pinot Grigio, letto come chiave d’accesso a suoli, microclimi e scelte produttive del territorio.

Nei tre giorni il Consorzio attende oltre 50 giornalisti italiani e internazionali. Ma non solo. Prima dell’evento, un press tour porterà nel Collio i giornalisti stranieri ospiti, in arrivo da Stati Uniti, Brasile, Polonia, Austria, UK, Canada e Paesi Bassi. L’obiettivo è vivere il territorio prima ancora della manifestazione.

«Siamo felici di questo press tour, perché dà la possibilità ai giornalisti stranieri di conoscere davvero il nostro territorio prima ancora che l’evento cominci», commenta Lavinia Zamaro, Direttrice del Consorzio Collio.

Collio Evolution dal 24 al 26 ottobre a Cormons sul Pinot Grigio e tappe a Nizza, Toronto e Londra: l'autunno del Consorzio Collio.

Il programma entra nel vivo sabato con una masterclass dedicata al Pinot Grigio del Collio. A seguire, il convegno con la seconda parte della ricerca Nomisma, questa volta dedicata al canale Horeca. Domenica mattina è in programma una seconda masterclass, seguita dal walk around tasting con i produttori. Infine, per la stampa c’è anche una degustazione tecnica su diverse interpretazioni e annate di Pinot Grigio. Raccaro ha sottolineato:

“Collio Evolution è il momento in cui la Denominazione fa il punto su se stessa: dalla degustazione tecnica al confronto con i numeri della ricerca, fino al dialogo diretto con i produttori. Strumenti diversi che servono a una cosa sola, dare ai nostri viticoltori e agli ospiti, una fotografia chiara dello stato dell’arte del Collio”.

Dall’Italia a Toronto e Londra: il Collio in viaggio

Intorno a Collio Evolution si muove un calendario fitto, su due fronti. In Italia il Consorzio è stato di scena dal 18 al 20 settembre alla Festa dell’Uva di Cormons, edizione 2026 dal titolo “Il Vino si sposa con Tutto”. Nell’ambito del progetto “Un Consorzio per amico”, promosso in Piazza del Gusto (Piazza XXIV Maggio) insieme all’Enoteca di Cormons, l’ospite era l’Associazione Viticoltori di San Donato in Poggio (Chianti Classico). Due le masterclass: l’anteprima di giovedì 17 settembre sulle vecchie annate di Collio ed Isonzo e, sabato 19 pomeriggio, il dialogo tra i calici di Collio e Chianti Classico.

Dal 3 al 5 ottobre, poi, il Collio è ospite d’onore della settima edizione de “Il Nizza è”, a Palazzo Crova di Nizza Monferrato. Ed è l’unico Consorzio invitato quest’anno. Un banco d’assaggio dedicato presenterà 17 etichette rappresentative del territorio. Sabato 3, alle 10.30, le due denominazioni si confronteranno nella tavola rotonda “Il cambiamento climatico: aspetti enologici, territoriali e di mercato”.

Il 12 novembre arriva il Collio Day, ideato con l’Associazione Italiana Sommelier (AIS), che taglia il traguardo della decima edizione. Le delegazioni AIS in tutta Italia si “tingeranno di giallo” con degustazioni guidate dai produttori, in abbinamento a Montasio Dop e Prosciutto di San Daniele Dop. Il numero di delegazioni e produttori è ancora in via di definizione. Nel 2025 erano dodici delegazioni e venti produttori.

E all’estero? Il 5 ottobre il Collio sbarca a Toronto con “Collio meets Canada”. Si tratta di una degustazione guidata di Pinot Grigio e Friulano condotta da John Szabo MS, al 65 Front St W, dentro Union Station. A fine novembre, invece, tocca a Londra con due appuntamenti: stessa formula, pubblici diversi. Il 30 novembre, con la UK Sommelier Association, vanno in scena masterclass e walk around tasting dal taglio B2B, per sommelier, importatori e operatori dell’hospitality britannica. Il 1° dicembre il Collio si sposta ai Courtyard Wine Cellars di Covent Garden, location esclusiva nel cuore della città. Qui i tanti visitatori della zona potranno assaggiare i vini Doc Collio presentati direttamente dai produttori. È il primo appuntamento della Denominazione dedicato ai consumatori finali, e apre nuove opportunità di presenza per il Collio nel centro di Londra.

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