Dal 28 settembre al 1° ottobre una delegazione di undici storiche maison dello Champagne sarà ospite a Verona. Mai prima d’ora un gruppo di produttori della celebre regione francese aveva visitato la Valpolicella per confrontarsi direttamente con le aziende produttrici di Amarone. A promuovere l’incontro sono Famiglie Storiche e Trésors de Champagne, due associazioni lontane per geografia ma vicinissime per filosofia.
In programma ci sono un momento di riflessione comune e degustazioni da Masi Monteleone21, una cena conviviale all’Antica Bottega del Vino e un itinerario tra alcune cantine del territorio. L’obiettivo è mettere al centro il valore dell’autenticità e conoscere da vicino uno dei paesaggi vitivinicoli più rappresentativi d’Italia.
Due territori, una stessa filosofia
Da una parte ci sono le tredici aziende riunite in Famiglie Storiche. Dall’altra, le maison che compongono Trésors de Champagne. Tradizioni enologiche diverse, certo, ma tante affinità. In entrambe le realtà, infatti, la famiglia è il cuore dell’impresa. Il vigneto e il territorio, invece, sono il punto di partenza di ogni scelta. Si tratta di un modello che privilegia continuità, qualità e rispetto delle specificità locali, lontano da logiche produttive standardizzate. Una sinergia di valori che rende le due associazioni custodi di una tradizione tramandata di generazione in generazione.
E le sfide, oggi, sono sempre più comuni, come dichiara Luca Speri, Presidente di Famiglie Storiche:
“I produttori della Valpolicella e quelli dello Champagne si trovano oggi ad affrontare sfide sempre più simili. In un contesto globale caratterizzato dalla crescente standardizzazione dell’offerta, dalla diffusione di imitazioni e da una pressione sempre maggiore verso modelli orientati esclusivamente ai volumi e alla redditività, entrambe le associazioni rivendicano il valore dell’autenticità come elemento distintivo e irrinunciabile. Oggi più che mai è importante creare occasioni di dialogo tra chi crede che identità e qualità debbano rimanere al centro del futuro del vino”.
Il programma: degustazioni, una cena e un tuffo in Valpolicella
Si comincia il pomeriggio del 28 settembre da Masi Monteleone21, con un momento di incontro, riflessione comune e degustazioni. La sera, poi, i membri di Famiglie Storiche e di Trésors de Champagne si ritroveranno all’Antica Bottega del Vino per una cena conviviale. Un’occasione informale per conoscersi meglio e rafforzare il legame tra le due associazioni.
A comporre la delegazione francese saranno i rappresentanti di Domaine Gaston Chiquet, Domaine Jules Lassalle, Domaine Duménil, Domaine Grongnet, Domaine Forget Chemin, Domaine Morel, Domaine Pertois Moriset, Domaine Bara, Domaine Roland Champion, Domaine Hervieux e Domaine Charlier. Durante il soggiorno, inoltre, i produttori visiteranno alcune aziende associate a Famiglie Storiche, tra cui Masi, Allegrini, Brigaldara, Musella e Bertani. Un itinerario immersivo alla scoperta dell’Amarone, della Valpolicella e delle sue eccellenze vitivinicole.






























