Si chiama “Infinite perspectives – Many worlds. One kaleidoscopic experience” il concept della nuova campagna che accompagnerà la fiera Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza dall’edizione 2027 per tutto il triennio 2027-2029. La 51ª edizione della manifestazione, la più completa fiera italiana dedicata all’ospitalità e alla ristorazione, è in programma al quartiere fieristico di Riva del Garda dall’1 al 4 febbraio 2027.
Tre i concetti alla base del progetto: varietà, relazioni ed experiences. Il visual, firmato da The Studio, cambierà ogni anno fino al 2029. La campagna, invece, sarà on air dalla seconda metà di settembre 2026 sulla stampa, sulle testate specializzate, sul web e sui canali social.
Un settore da oltre 100 miliardi, in piena trasformazione
Il punto di partenza è chiaro. Oggi il mondo dell’ospitalità è un sistema sempre più interconnesso. Accoglienza, ristorazione, food, beverage, tecnologia, progettazione e wellness lavorano insieme per costruire nuove esperienze. E i numeri lo confermano. Secondo il Centro Studi Italgrob su dati Circana, nel 2025 il mercato HoReCa italiano ha superato i 100 miliardi di euro di fatturato. Coinvolge 382mila punti di consumo e almeno 1,5 milioni di occupati. Allo stesso tempo, però, il mercato vive profondi cambiamenti. Nello stesso anno, infatti, le visite nei locali sono calate dello 0,8%, mentre la crescita a valore è arrivata soprattutto dall’aumento medio dei prezzi. Un’evoluzione che riflette nuovi comportamenti di consumo e una crescente contaminazione tra competenze, servizi e comparti diversi.
Proprio da questa trasformazione nasce “Infinite perspectives – Many worlds. One kaleidoscopic experience”. La nuova campagna di advertising diventerà il filo conduttore della manifestazione per tre anni. E racconta una nuova dimensione dell’ospitalità: un universo di prospettive diverse che, incontrandosi e combinandosi, danno vita a nuove visioni ed esperienze.
Perché un caleidoscopio
Il caleidoscopio è uno strumento ottico che, grazie a specchi e frammenti, crea tante strutture armoniose a partire da elementi diversi. Una metafora perfetta per Hospitality: un unico spazio che moltiplica connessioni e opportunità. Qui, infatti, i diversi ambiti dell’HoReCa non si limitano a convivere. Al contrario, entrano in relazione e si attivano a vicenda, come spiega Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi:
“Il settore dell’ospitalità evolve insieme alle aspettative delle persone e ai nuovi modelli di consumo, aprendosi a linguaggi, competenze e prospettive sempre più trasversali. Infinite Perspectives nasce dalla volontà di rappresentare un mercato che cresce attraverso sovrapposizioni, influenze e nuovi equilibri. Il caleidoscopio ci è sembrato il linguaggio più efficace per raccontarne la complessità: cambia continuamente configurazione, mantenendo al tempo stesso una struttura riconoscibile. È anche il modo in cui immaginiamo Hospitality nei prossimi anni: una manifestazione con un’identità forte, capace di evolvere il proprio sguardo insieme al settore che rappresenta.”

Varietà, relazioni ed experiences: i tre pilastri del concept
Il primo concetto è la varietà. Rappresenta la completezza dell’offerta di Hospitality, articolata in quattro aree: Beverage, Food & Equipment, Contract & Wellness e Renovation & Tech. A queste si aggiungono le aree speciali dedicate a mixology, vino, birra artigianale ed eccellenze gastronomiche. Poi ci sono le relazioni, cioè la capacità della fiera di mettere in dialogo tutti questi mondi. Infine, le experiences: nascono dall’incontro tra elementi diversi e generano nuove combinazioni di competenze, prodotti, servizi e visioni. Giovanna Voltolini, Group Exhibition Manager di Riva del Garda Fierecongressi, commenta
“Chi entra oggi in Hospitality cerca prodotti, soluzioni e soprattutto chiavi di lettura per comprendere in quale direzione sta andando il proprio mercato. Le intuizioni più interessanti nascono spesso dall’incontro con ambiti diversi dal proprio: un materiale, una tecnologia, un nuovo modo di interpretare il servizio o di costruire l’esperienza del cliente. Infinite Perspectives racconta proprio questa apertura dello sguardo e la capacità di cogliere stimoli da prospettive differenti. Il valore della fiera sta anche qui: offrire a ciascun operatore gli elementi per comporre una propria visione del futuro e tradurla nell’evoluzione della propria attività.”

Un visual che cambia ogni anno
Anche l’immagine della campagna segue la logica del caleidoscopio. Il visual, sviluppato da The Studio, è pensato per evolvere nel tempo. Nelle campagne del 2027, 2028 e 2029, infatti, i suoi elementi potranno cambiare e combinarsi in modo diverso, dando vita ogni anno a una nuova composizione. La matrice grafica, però, resterà riconoscibile e identitaria. Una scelta che riflette uno dei valori centrali del concept: il dinamismo.
Con “Infinite Perspectives”, insomma, Hospitality rafforza il proprio posizionamento e riunisce in un unico appuntamento l’intero settore HoReCa. Il claim “Infinite perspectives – Many worlds. One kaleidoscopic experience” riassume bene questa identità: molti mondi, un’unica esperienza capace di moltiplicare punti di vista, connessioni e opportunità.






























