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La terza edizione del Barbera d’Asti Wine Festival farà tre tappe: Milano, Merano e Asti

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Il Barbera d’Asti Wine Festival torna con la sua terza edizione e, questa volta, allarga ancora di più gli orizzonti. Il programma è stato svelato venerdì ad Asti, nella suggestiva cornice di Le Cattedrali Relais. A promuovere il progetto è il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. Nei prossimi mesi, infatti, il Festival accompagnerà giornalisti, operatori del settore e wine lover alla scoperta delle denominazioni del territorio, tra degustazioni, incontri e momenti di approfondimento. 

Si parte il 18 ottobre a Milano, si prosegue l’8 novembre al Merano WineFestival e si chiude a novembre ad Asti. L’obiettivo è rafforzare la promozione delle denominazioni e del territorio, coinvolgendo nuovi pubblici e creando nuove occasioni di racconto.

Non solo vino, ma un territorio da raccontare

Il Festival, del resto, è cresciuto rispetto alle origini. Lo spiega bene Filippo Mobrici, presidente del Consorzio: 

“La terza edizione del Barbera d’Asti Wine Festival rappresenta un’importante occasione per continuare a valorizzare le nostre denominazioni. Il Festival nasce per promuovere il vino, ma oggi rappresenta sempre più uno strumento per raccontare il territorio, la sua cultura e il lavoro dei produttori. Per questo abbiamo costruito un calendario di appuntamenti capace di dialogare con pubblici diversi, dagli operatori ai consumatori, con l’obiettivo di far conoscere la Barbera d’Asti e le altre denominazioni tutelate dal Consorzio a una platea sempre più ampia e qualificata”.

Milano, Merano e Asti: le tre tappe del Festival

Il calendario prende il via il 18 ottobre a Milano, al The Westin Palace Hotel. In programma ci sono un walk around tasting e due masterclass, realizzate in collaborazione con AIS Lombardia. A condurle sarà Giuseppe Carrus, curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso. L’appuntamento milanese vuole avvicinare professionisti, appassionati e operatori al patrimonio enologico del Monferrato. Sarà quindi un’occasione di confronto con i produttori, veri ambasciatori di un territorio che fa di qualità e sostenibilità i suoi valori distintivi.

Poi si vola in Alto Adige. L’8 novembre il Festival approda al Merano WineFestival, uno dei più prestigiosi appuntamenti del panorama enologico internazionale. Qui ci saranno una masterclass dedicata alle denominazioni del Consorzio e una cena esclusiva, riservata a giornalisti e operatori selezionati.

Infine, a novembre, il gran finale torna a casa. Ad Asti, nella prestigiosa location di Le Cattedrali Relais, andrà in scena il talk di chiusura. A seguire, lo show cooking sulla sostenibilità del resident chef Gianluca Renzi e la cena di gala del Barbera d’Asti Wine Festival. Sarà il momento conclusivo di un progetto che mette al centro il vino come espressione di un patrimonio culturale, paesaggistico e produttivo unico.

Nel segno di Born Sustainable

Il Festival, inoltre, fa parte di Born Sustainable. Si tratta di un progetto europeo che promuove modelli di sviluppo sostenibile, valorizzando produzioni d’eccellenza e territori vocati. Tre i consorzi coinvolti: il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, il Consorzio di Tutela del Roccaverano Dop e il Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. A unirli c’è l’impegno verso la sostenibilità ambientale, economica e sociale. E, soprattutto, la volontà di trasmettere questi valori alle nuove generazioni.

Con il Festival il Consorzio conferma il suo impegno per le denominazioni tutelate e per il territorio del Monferrato. Lo fa creando occasioni di incontro e confronto tra produttori, operatori, stampa e consumatori. E promuovendo una cultura del vino sempre più consapevole e attenta alla sostenibilità.

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