Alla 58ª Barcolana, la Coppa d’Autunno andata in scena dal 2 all’11 ottobre 2026, il Maxi 90 Prosecco Doc Shockwave³ conquista un prestigioso secondo posto. Davanti a lui, al termine di una regata combattuta nel Golfo di Trieste, solo Arca. Per il Consorzio di Tutela del Prosecco Doc è il sigillo su una stagione 2026 da incorniciare. E a bordo c’erano anche due grandi atlete azzurre: Sarah Fahr e Lucia Dalmasso, nuova Brand Ambassador di Prosecco Doc. In acqua, intanto, gareggiava anche lo Swan 70 Flying Dragon, con un equipaggio di campioni olimpici e mondiali.
Una stagione da incorniciare
Il podio triestino corona un anno eccezionale per il maxi yacht 90 dell’armatore Claudio Demartis e del co-armatore Pompeo Tria. Nel 2026, infatti, Shockwave³ ha conquistato la Line Honours con record storico alla 40ª Regata Brindisi-Corfù. Poi è arrivata la vittoria in tempo reale all’Aegean 600, nel Mar Egeo. E in autunno sono seguiti i successi al Trofeo Due Castelli e al Trofeo Bernetti.
Grande la soddisfazione del Consorzio, come dichiara Giancarlo Guidolin, Presidente del Consorzio di Tutela della Doc Prosecco:
«Siamo felicissimi di questo secondo posto, che premia l’impegno straordinario dell’equipaggio di Prosecco Doc Shockwave³ e di tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto. La Barcolana è una vetrina unica per la nostra Denominazione: una regata che unisce migliaia di appassionati e porta il nome di Prosecco Doc nel cuore del Mediterraneo e nel mondo. La vela è una disciplina molto vicina ai nostri valori: rispetta l’ambiente, si muove con la forza del vento e racconta una cultura del mare fatta di squadra, passione e rispetto della natura, in linea con l’impegno per la sostenibilità che portiamo avanti ogni giorno nei nostri territori».

Campioni e campionesse a bordo
Accanto a Shockwave³, anche quest’anno il Consorzio ha schierato lo Swan 70 Flying Dragon, che Prosecco Doc sostiene da diversi anni. Al timone c’era l’armatore Camillo Galiano. Con lui il tattico Andrea Trani, atleta olimpico e campione del mondo classe 470. A prua, invece, Lorenzo Pujatti e Fulvio Manuelli, che condividono con Galiano il titolo di campioni del mondo ORC.
Su Shockwave³, poi, hanno vissuto insieme l’emozione della Barcolana due ospiti d’eccezione del panorama olimpico azzurro. La prima è Sarah Fahr, atleta Prosecco Doc Imoco Volley e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024, che ha raccontato:
«È stata un’esperienza bellissima, coinvolgente e spettacolare. Io venendo da una famiglia di velisti ne ho fatte tante di regate in passato, in famiglia la vela è di casa, ma avere il privilegio di fare parte dell’equipaggio in una competizione storica come la Barcolana mi ha regalato un’emozione che resterà indelebile. Ringrazio gli amici del nostro naming sponsor Prosecco Doc per l’opportunità che mi ha dato e tutti i miei compagni di regata di Shockwave che mi hanno accolta come meglio non si poteva».
La seconda è Lucia Dalmasso, medaglia di bronzo nello snowboard ai Giochi di Milano Cortina 2026 e nuova Brand Ambassador Prosecco Doc, che ha spiegato:
«Sono molto felice di iniziare questa collaborazione con Prosecco Doc e di essere stata ospite alla Barcolana. È un’occasione speciale per conoscere da vicino una disciplina diversa dalla mia e condividere quei valori che rendono lo sport universale: passione, determinazione, rispetto e spirito di squadra. Perché, al di là dei risultati, è proprio questa capacità di unire le persone a rendere lo sport così speciale».
A terra, tra Lounge e Made in Italy
Ma la festa non si è fermata in mare. A terra, infatti, il cuore delle attività è stata la Prosecco Doc Lounge, allestita vicino alla Scala Reale, di fronte a Piazza Unità. Calligaris l’ha arredata con il logo Prosecco Doc – Milano Cortina 2026. Qui i sommelier hanno guidato le degustazioni e si sono svolti eventi esclusivi. Tra questi, l’arrivo della staffetta paralimpica Obiettivo 3 di Alex Zanardi. E poi la presentazione dell’equipaggio di Shockwave³, con la partecipazione speciale di Lelio, la nuova mascotte di Barcolana.
Non solo. Tutti gli oltre 2.000 equipaggi in gara hanno trovato nella sacca di regata una bottiglia di Prosecco Doc. Le etichette arrivavano dalle 15 cantine consorziate aderenti: Brilla!, Cabert, Cantina Montelliana, Cantine Maschio, Fantinel, La Gioiosa, La Marca, Masottina, Pitars, San Simone, Serena Wines 1881, Val d’Oca, Valdo, Villa degli Olmi e Viticoltori Ponte. Anche alla Barcolana, inoltre, Prosecco Doc ha fatto squadra con i Consorzi del Montasio, del Prosciutto di San Daniele e della Mortadella Bologna, nel segno delle eccellenze del Made in Italy.
Insomma, la presenza a Trieste rilancia la filosofia “Connecting People” della Denominazione. Una Denominazione leader, con 667 milioni di bottiglie vendute e oltre 3,6 miliardi di euro di valore al consumo. E la stagione velistica non è ancora finita: si chiuderà il prossimo weekend con Veleziana e Vhc.






























