Il Banfi Brunello Ambassador Club supera i confini italiani e si apre ai principali mercati internazionali del vino.Nato nel 2023 per riunire i 60 professionisti italiani che, fin dagli anni Ottanta, hanno contribuito all’affermazione del Brunello di Montalcino Banfi, il Club accoglie oggi 18 nuovi ambasciatori provenienti da 15 mercati tra Europa, Americhe e Asia, ampliando una rete di relazioni costruita in oltre quarant’anni di storia. L’ingresso dei nuovi membri è stato celebrato il 15 e 16 ottobre a Castello Banfi, a Montalcino, con due giornate tra vigneti, degustazioni in anteprima dei Brunello 2022, musica e arte. Un’iniziativa che rafforza la presenza internazionale dell’azienda attraverso professionisti chiamati a custodirne e raccontarne l’identità nei rispettivi mercati.
Banfi Brunello Ambassador Club, dai 60 membri italiani a una comunità internazionale
Il Banfi Brunello Ambassador Club nasce nel 2023 con un obiettivo preciso: riconoscere il contributo di quelle persone che hanno accompagnato Banfi nel suo percorso di affermazione, contribuendo a far conoscere il Brunello di Montalcino sui mercati italiani e internazionali.
I primi 60 ambasciatori erano tutti italiani, protagonisti di rapporti professionali e personali sviluppati a partire dagli anni ’80, quando Banfi cominciava a consolidare il proprio ruolo nella diffusione internazionale della denominazione.
Con la nomina dei 18 nuovi membri, il progetto assume una dimensione più ampia. A entrare nel Club sono professionisti di riferimento nei rispettivi mercati, selezionati per la conoscenza del vino e per il legame maturato con l’azienda e il suo Brunello.
Non soltanto un riconoscimento, dunque, ma la volontà di dare continuità a una rete di relazioni che ha contribuito alla crescita del marchio Banfi nel mondo, mettendo in dialogo esperienze e culture differenti.
“Il Banfi Brunello Ambassador Club nasce dalla convinzione che le grandi storie del vino prendano forma attraverso le persone e le relazioni costruite nel tempo”, spiega Cristina Mariani-May, CEO di Banfi e terza generazione della famiglia Mariani.
Una visione che accompagna l’evoluzione del Club e che, con l’apertura ai mercati esteri, valorizza il ruolo di chi ha contribuito alla conoscenza e alla diffusione del Brunello di Montalcino Banfi.

I 18 nuovi ambasciatori Banfi: dall’Europa alle Americhe, fino all’Asia
La dimensione internazionale del Banfi Brunello Ambassador Club prende forma attraverso una rete di 18 realtà distribuite tra Europa, Americhe e Asia, che comprende importatori, enoteche, ristoranti e operatori dell’ospitalità. Una presenza che testimonia la varietà dei canali attraverso i quali il Brunello di Montalcino Banfi incontra i consumatori nei diversi mercati.
In Europa, i nuovi ambasciatori sono Difonzo Wine & Food Import e Al Pappagallo in Germania, SimpleWine in Russia, Seehotel Waldstätterhof Brunnen in Svizzera, Bocca Lupo in Romania, Prøvestenens Vinhandel in Danimarca, Bryggerikjelleren in Norvegia e Vino Salentu in Belgio.
La rappresentanza delle Americhe comprende Blue on Water e Casa Mia Ristorante in Canada, Al Pomodoro in El Salvador, Ristorante Sicilia e Boutique du Vin a Porto Rico, Filomena a Panama e Boatyard Grill negli Stati Uniti.
A completare la nuova comunità internazionale sono tre realtà asiatiche: 8½ Otto e Mezzo Bombana a Hong Kong, Bar & Enoteca Implicito in Giappone e Sunway Hospitality Group in Malesia.
Quindici mercati e diciotto nuovi ambasciatori, espressione di un sistema di relazioni che attraversa distribuzione, ristorazione e ospitalità. Una fotografia della vocazione internazionale di Banfi, ma anche del ruolo che i professionisti del vino e dell’accoglienza continuano a svolgere nella valorizzazione del Brunello di Montalcino nel mondo.

Brunello di Montalcino 2022 Banfi, degustazione in anteprima nei vigneti della tenuta
L’ingresso dei nuovi ambasciatori è stato celebrato il 15 e 16 ottobre a Castello Banfi, attraverso un programma costruito attorno alla storia aziendale e al rapporto tra il Brunello e il territorio di Montalcino.
La prima giornata è stata dedicata alla visita della cantina, con un percorso tra immagini, testimonianze e racconti che ha ripercorso le tappe più significative della storia di Banfi.
Il giorno successivo, gli ospiti hanno attraversato alcuni dei vigneti più rappresentativi della tenuta, partecipando a una degustazione in anteprima di tutte le referenze di Brunello di Montalcino 2022 Banfi.
Ad accompagnare il percorso, le esibizioni dei musicisti dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, in un incontro tra vino, paesaggio e musica.
A rendere tangibile il legame tra ciascun ambasciatore e il territorio è stata inoltre la dedica personale di un filare in uno dei vigneti destinati alla produzione del Brunello Poggio alle Mura.
Un gesto simbolico che lega l’appartenenza al Club alla dimensione agricola e produttiva del Brunello, richiamando il ruolo del vigneto nella storia e nell’identità dell’azienda.

A Castello Banfi l’investitura tra Danilo Rea, alta cucina e arte
Il momento centrale delle celebrazioni si è svolto venerdì 16 ottobre, con la cerimonia ufficiale di investitura dei nuovi membri nella cornice storica di Castello Banfi.
La serata ha visto protagonista il pianista jazz Danilo Rea, che si è esibito in un concerto piano solo, seguito da una cena di gala firmata da Domenico Francone, chef del ristorante stellato La Sala dei Grappoli.
All’incontro tra musica, vino e gastronomia si è aggiunta l’arte dell’illustratore Alessandro Baronciani, autore di un’opera originale realizzata dal vivo e donata a ciascuno dei nuovi ambasciatori.
Un pezzo unico pensato per celebrare l’ingresso nella comunità internazionale del Club, dando forma artistica a un riconoscimento che Banfi ha voluto costruire attorno al valore delle relazioni.

Rodolfo Maralli: “La nostra visione si apre a nuovi mercati”
L’internazionalizzazione del Banfi Brunello Ambassador Club rappresenta un nuovo capitolo di un progetto che mette al centro la continuità dei rapporti professionali e la loro capacità di accompagnare il vino sui mercati.
A sottolinearlo è Rodolfo Maralli, presidente di Banfi, che collega la nuova fase del Club alla visione da cui era nata la prima comunità di ambasciatori:
“Nel 2023 abbiamo riunito coloro che, fin dagli inizi, avevano condiviso la nostra visione di portare il Brunello di Montalcino nel mondo. Oggi quella stessa visione si apre a nuovi mercati, in un’evoluzione naturale che mantiene al centro la conoscenza, la fiducia e il legame con il Brunello Banfi”.

Con i 18 nuovi ingressi, il Club passa così da 60 a 78 ambasciatori, estendendo a livello internazionale una rete nata per riconoscere il contributo di chi ha accompagnato Banfi nel corso dei decenni.
Una scelta che conferma quanto, nella costruzione della presenza internazionale di un grande vino, il valore delle relazioni rimanga centrale: accanto alla qualità del prodotto e alla riconoscibilità del territorio, sono le persone a contribuire alla sua affermazione nel tempo.































