Riva del Garda si prepara a diventare ancora una volta il centro nevralgico dell’enoturismo mondiale. Il 27 e 28 ottobre torna Fine Italy, il marketplace B2B dedicato esclusivamente al wine tourism, forte dei risultati della prima edizione che nel 2025 ha generato oltre 1.440 incontri mirati tra 76 espositori e 74 buyer provenienti da 24 Paesi.
Il format, nato dalla collaborazione tra Riva del Garda Fierecongressi e Feria de Valladolid, conferma la sua vocazione internazionale grazie a una compagine espositiva che abbraccia Emilia-Romagna, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trentino – Alto Adige, Veneto e una delegazione dalla Spagna.
Buyer da Europa Centrale e Orientale, Nord Europa, Stati Uniti, Centro e Sud America sono attesi per due giorni di business matching, conferenze e tavole rotonde del programma Be Fine, con speaker europei e case history di rilievo. A rafforzare il ruolo strategico dell’evento arrivano i patrocini del Ministero del Turismo, di Enit e delle principali associazioni del settore, insieme al supporto dei partner territoriali del Trentino.

Un marketplace che cresce e parla sempre più internazionale
La risposta del mercato alla nuova edizione di Fine Italy conferma la centralità dell’enoturismo nel panorama turistico contemporaneo. La presenza di cantine e collettive territoriali provenienti da alcune delle destinazioni italiane più vocate racconta un settore in pieno fermento, pronto a cogliere nuove opportunità di sviluppo. La partecipazione della Spagna, frutto della sinergia con Feria de Valladolid, aggiunge un ulteriore livello di internazionalità a un format che punta a creare connessioni solide e durature tra produttori, territori e operatori del turismo.
Il valore dell’appuntamento è sottolineato dalle parole di Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi:
«Quello del vino è uno dei segmenti più dinamici del turismo internazionale e, in controtendenza rispetto al calo dei consumi globali di vino, continua a crescere. In Italia nel 2025 si sono superati i 13 milioni di turisti, con oltre 20 milioni di pernottamenti collegati. In questo contesto, Fine Italy risponde a un bisogno reale: in un unico appuntamento la domanda incontra l’offerta enoturistica e le migliori destinazioni europee, con la possibilità di aggiornarsi, confrontarsi e costruire relazioni che durano nel tempo».

Accanto ai buyer internazionali, il Salone può contare su un network istituzionale di primo piano: dal Ministero del Turismo a Enit, passando per Agivi, Aite, Associazione Nazionale Città del Vino, Fiavet, Fivi, Slow Food e Unione Italiana Vini. A livello territoriale, il sostegno arriva dalla Provincia autonoma di Trento, da Garda Trentino, da Trentino Marketing e dai partner tecnici Great Wine Capitals, Movimento Turismo del Vino, Wine Tourism Hub e Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza.
Business matching e contenuti: la formula che convince
Il cuore del format resta la concretezza. Fine Italy si distingue per un sistema di preferenze incrociate che permette a buyer ed espositori di incontrarsi in sessioni giornaliere di business matching rapide ed efficaci. L’area espositiva è progettata per favorire il networking e rendere ogni appuntamento realmente produttivo.
Accanto agli incontri B2B, il programma Be Fine propone conferenze, workshop e tavole rotonde nazionali e internazionali dedicate allo sviluppo dell’enoturismo. Il coinvolgimento diretto di agenzie di viaggio e tour operator permette di analizzare il settore da prospettive complementari, mentre le destinazioni turistiche più avanzate condividono strategie e progetti di successo. Tra le case history più attese c’è Saint-Émilion, primo territorio vitivinicolo inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, oggi modello globale grazie alla forza della sua proposta enoturistica.
Come partecipare e chi organizza Fine Italy
La biglietteria è ufficialmente aperta e l’accesso è riservato ai professionisti del settore: tour operator e agenzie specializzate in wine & food o viaggi su misura, Destination Management Companies, consulenti di viaggio, venue finder e organizzatori di eventi. Per partecipare è necessario compilare il form disponibile sul sito ufficiale.
Dietro Fine Italy c’è l’esperienza di Riva del Garda Fierecongressi, realtà che da oltre cinquant’anni guida l’organizzazione di fiere internazionali, congressi medico-scientifici ed eventi aziendali. La società gestisce strutture chiave del territorio e opera con certificazione Iso 20121, garantendo standard elevati e attenzione alla sostenibilità. Al suo fianco, Feria de Valladolid porta un know-how consolidato nell’organizzazione di eventi internazionali, con un calendario che include manifestazioni come Intur, Agraria e Shooting Locations Marketplace.

































