• Trade

La Faretra acquisisce Querce Bettina e investe su Montalcino: nuovo capitolo per il Brunello

BANNER

La Faretra annuncia l’acquisizione della cantina Querce Bettina, una delle realtà storiche di Montalcino, confermando la volontà di investire in uno dei territori simbolo del vino italiano di alta gamma. L’operazione, perfezionata nel secondo semestre 2025 con il supporto dello studio legale Bird & Bird, apre un nuovo capitolo per la tenuta guidata da Massimo Guercilena, amministratore delegato della società agricola con sede a Gavorrano. 

“Montalcino è un patrimonio unico, in cui identità e potenziale evolutivo convivono in modo straordinario”, afferma Guercilena. “Con questa acquisizione vogliamo custodire e valorizzare Querce Bettina, accompagnandola in un percorso di crescita coerente con la sua storia e investendo su qualità, sostenibilità e pieno rispetto dell’ambiente circostante. L’operazione ci permette oggi di avviare progettualità e sviluppi assicurando continuità e tutela dell’identità della Cantina. Il nostro obiettivo, oltre a garantire la produzione di vini di eccellenza, è quello di custodire la terra e le sue risorse, trasformando ogni bottiglia in un autentico racconto del territorio”.

La Faretra acquisisce Querce Bettina e investe sul Brunello di Montalcino. L’AD Massimo Guercilena presenta la strategia.

Un’operazione strategica nel cuore di Montalcino: storia e profilo produttivo di Querce Bettina

Fondata nel 1992, Querce Bettina si trova sul versante sud‑ovest di Montalcino, a 440 metri di altitudine, in un’area che combina esposizioni favorevoli e ricchezza ambientale. La proprietà si estende su 29 ettari, con un ettaro destinato alla produzione di Brunello di Montalcino Docg e 1,4 ettari dedicati al Rosso di Montalcino Doc, affiancati da oliveti, seminativi e macchia mediterranea.

Il nome richiama un’antica leggenda locale legata alle querce che circondano la tenuta, simbolo di custodia e continuità. I vigneti sono stati piantati nel 1999, la cantina è stata edificata nel 2005 e il primo Brunello è arrivato nel 2009, segnando l’avvio di un percorso qualitativo costruito nel rispetto dell’agricoltura biologica.

Querce Bettina: produzione, stile e nuova guida enologica

La produzione di Querce Bettina si concentra su Rosso di Montalcino e Brunello, con una Riserva elaborata soltanto nelle annate più pregiate. Completano il profilo aziendale una Grappa di Brunello e un olio extravergine di oliva biologico. A guidare la nuova fase produttiva è l’enologo Giacomo Tonini, chiamato a valorizzare un potenziale stilistico che unisce classicità e misura contemporanea. La cantina produce circa 15.000 bottiglie l’anno, con una forte vocazione internazionale: il 70% della produzione è destinato ai mercati esteri. Sono in corso interventi di ristrutturazione e ampliamento per allineare struttura e processo alla visione qualitativa della nuova proprietà.

Identità territoriale e visione futura della nuova proprietà

Per La Faretra, l’ingresso a Montalcino rappresenta un investimento nella qualità e nella riconoscibilità di un territorio che, nel panorama internazionale, resta tra i più solidi per prestigio e reputazione del marchio Brunello. Il focus resta sulla valorizzazione del Sangiovese Grosso e sulle caratteristiche pedoclimatiche del versante sud‑ovest, dove altitudine, escursione termica e biodiversità definiscono un profilo distintivo. La strategia annunciata punta a mantenere intatta l’identità produttiva di Querce Bettina, rafforzandola attraverso un approccio orientato alla sostenibilità, al rispetto dei cicli naturali e alla tutela della terra, elementi cardine del progetto aziendale di La Faretra sin dalla sua fondazione.

Banner
banner