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Come si stappa una bottiglia di spumante o di Champagne

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Occhio al tappo. Nel vero senso della parola. Perché quando si tratta di vino, il tappo diventa un elemento fondamentale dell’equazione. Già, ì dal tappo dipende infatti tanto dello stato di conservazione del prodotto all’interno della bottiglia. Ma dal tappo dipende anche molto di quella che sarà l’esperienza della festa, se non si fa attenzione. Parliamo di bollicine, in questo caso, e dell’incidente che ha visto ieri coinvolto il 22enne ciclista eritreo Biniam Girmay del team Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux. Dopo aver fatto la storia, primo corridore della propria nazione ed africano di colore ad aver vinto una tappa al Giro d’Italia, la decima della kermesse 2022 con arrivo a Jesi, al momento dei festeggiamenti si è poi ferito all’occhio stappando la bottiglia durante la premiazione sul gradino più alto del podio. E oggi, nonostante gli accertamenti in ospedale abbiano confermato che fortunatamente i danni riportati non sono gravi, è stato costretto al ritiro. Allora, con l’aiuto degli enotecari di Vinarius, vi spieghiamo cosa fare e cosa non fare quando ci si trova davanti a una bottiglia di spumante o di Champagne da stappare.

Istruzioni per stappare una bottiglia di spumante o champagne: non rischiare un occhio come Biniam Girmay alla tappa Jesi del Giro d’Italia.

Abc del vino: istruzioni per aprire in sicurezza una bottiglia di bollicine e non rischiare un occhio come fatto da Biniam Girmay sul podio della tappa di Jesi del Giro d’Italia

Una premessa per iniziare su uno dei trend del momento. Sebbene sciabolare rappresenti una pratica di stappatura affascinante e teatrale, al contempo è decisamente pericolosa per l’incolumità personale (e altrui) e dannosa per il prodotto. Quindi, è bene evitare, sottolineano gli esperti di Vinarius, nel procedere in tal senso quando chiamati ad aprire una bottiglia di spumante o di Champagne.

Ma qual è, allora, la corretta procedura per stappare la bottiglia?

“Innanzitutto, togliete capsula e gabbietta dello spumante, facendo bene attenzione a tenere il tappo. La capsula va tagliata all’altezza del ripiegamento del vetro. Allargate le maglie della gabbia, poi asportatela e rimuovete la placchetta di metallo. Con la mano destra, la bottiglia va tenuta nella parte inferiore in modo ben saldo e dando una inclinazione di 45°. Con la sinistra impadronirsi saldamente del sughero. Ruotare con delicatezza la bottiglia tenendo fermo il tappo. Se per qualche motivo, una volta aperto, uscisse la spuma, inclinare la bottiglia e la fuoriuscita si fermerà. La stappatura perfetta non provoca nessun rumore. Ovviamente per i mancini l’impugnatura della bottiglia e del tappo sarà invertita”.

E se il tappo non si ruota, cosa occorre fare?

“Utilizzate una pinza apposita, ma con estrema delicatezza: il pericolo, infatti, sta nella forzatura violenta che potrebbe creare la frattura della parte superiore del tappo a fungo, lasciando il gambo restante all’interno e rendendo complicato e pericoloso il completamento della procedura”.

Come mai serve fare attenzione quando si stappa una bollicina di spumante o di Champagne è presto spiegato: perché all’interno della bottiglia la pressione è intorno alle 7 atmosfere e il rischio che il tappo sfugga una volta asportata la gabbietta è una possibilità tutt’altro che remota. Dunque, è bene attenersi alle poche semplici regole che vi abbiamo indicato per brindare e festeggiare in tutta sicurezza. Santé!

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