Certi vini nascono in vigna, altri, invece, prendono vita da una storia. È il caso della Linea Remo Farina, la nuova collezione che Farina Wines ha presentato a Milano il 20 ottobre 2026. La linea rende omaggio a Remo Farina, padre di Elena Farina e terza generazione della cantina insieme ai cugini Sandro e Piero. Tre etichette, tra Docg e Igt, che racchiudono un tratto essenziale del Dna di famiglia: identità, eredità produttiva e un legame profondo con la Valpolicella. Si tratta di Montefante Amarone della Valpolicella Docg Classico Riserva, Montecorna Valpolicella Ripasso Doc Classico Superiore e Corte Conti Cavalli Rosso Veronese Igt. Insieme danno forma a una linea fondata sull’autenticità dello stile: personale, elegante e riconoscibile. Il risultato è il racconto di una storia che continua e si rinnova grazie allo sguardo delle nuove generazioni.

Due cru e una dimora storica
Il punto di partenza è Montefante, nato nel 1997 da un’intuizione di Remo Farina. Quell’anno, infatti, le uve in esubero lo spinsero a sperimentare un appassimento più lungo del solito. Da quella prova nacque un vino destinato a diventare il simbolo della cantina. Oggi Montefante è il vino più premiato di Farina Wines, con riconoscimenti internazionali che hanno consacrato lo stile di questo Amarone Riserva: ricco di profumi e dalla struttura vigorosa.

Accanto a lui c’è Montecorna, l’altro cru della cantina. Questo Ripasso nasce solo da uve autoctone dell’omonimo vigneto sul Monte Masua, una zona particolarmente vocata. Le vigne, di circa 40 anni, regalano al vino profondità e personalità. Il suo tratto distintivo? L’equilibrio tra un frutto ricco e intenso e una piacevole nota speziata.

A chiudere il trio arriva Corte Conti Cavalli, un vino che porta con sé la storia della dimora patronale del XVI secolo, casa della famiglia Farina. Il nome omaggia la nobile famiglia dei Conti Cavalli, che visse nella residenza e fu legata alla corte degli Scaligeri. Nel calice, la Corvina leggermente appassita incontra un tocco di Merlot. Ne nasce un vino morbido e rotondo, con profumi floreali e di frutta fresca e un finale piacevolmente speziato.

In cantina, tra arte contemporanea e wine experience
Non solo bottiglie, però. In cantina i vini della Linea Remo Farina trovano spazio anche nelle wine experience firmate Farina Wines. Il Montefante Amarone Riserva, per esempio, è protagonista dell’Art Ferment Wine Tour. Il percorso nasce dall’omonimo progetto sviluppato con la galleria internazionale Artericambi di Verona, per far dialogare arte contemporanea e mondo del vino. Ogni semestre la cantina seleziona un artista emergente e una galleria, che allestiscono una mostra site-specific negli ambienti della cantina.

Gli ospiti attraversano vigneti e spazi produttivi fino alla visita guidata della mostra, accompagnati dall’artista nel “Salone delle botti”. Qui le Tulipe in cemento e i Clayver in grès ceramico, usati per l’affinamento, disegnano un itinerario immersivo che svela l’anima della cantina. Il finale è tutto da gustare: una degustazione di quattro vini iconici di Farina Wines, tra cui proprio il Montefante. Il prossimo appuntamento partirà il 27 novembre 2026 con l’artista argentino Mariano Sardón e le sue installazioni tra arte, scienza e tecnologia.

Ma le proposte non finiscono qui. Ogni giorno, su prenotazione, la cantina offre anche il Farina Boutique Wine Tour, il Gourmet Light Lunch e il Private Tour. Sono esperienze di massimo due ore, con visita completa in vigna e in cantina e degustazione guidata dei vini simbolo, tra cui, a rotazione, le etichette della Linea Remo Farina. Per chi ama muoversi, infine, c’è l’E-Bike & Wine Tour, che unisce mobilità dolce, scoperta del territorio e valorizzazione delle eccellenze locali.
Oltre un secolo di Valpolicella Classica
Farina Wines è una delle cantine più storiche della Valpolicella Classica, con sede a Pedemonte (Vr). Vanta oltre 100 anni di tradizione vitivinicola e una produzione che abbraccia le grandi denominazioni del territorio: Amarone, Recioto, Ripasso, Valpolicella Superiore e Valpolicella Classico. Dal 2000 la quarta generazione, rappresentata dai cugini Elena e Claudio Farina, ha aperto una nuova fase di sviluppo. L’obiettivo è unire il rispetto per la tradizione a una visione innovativa, per interpretare in chiave contemporanea un’eccellenza che guarda al futuro. Nel 2022, poi, è arrivato il progetto di ospitalità, con nuovi spazi e nuove esperienze. Ogni visita diventa così un racconto multisensoriale, dove i sapori dialogano con le immagini, il gusto si intreccia con la vista e il vino ne diventa la voce. Per informazioni e prenotazioni visitare il sito ufficiale.































