In Cantina Contini il futuro arriva nel segno della continuità. La storica azienda di Cabras, la più antica della Sardegna, vive un passaggio generazionale che rinnova la guida senza intaccare l’identità costruita in 128 anni di storia. Mauro Contini diventa presidente, raccogliendo il testimone dal cugino Alessandro Contini, mentre Gianfranco Siddu assume il ruolo di amministratore delegato dopo i cinquant’anni di attività di Dino Loi. Una transizione che accompagna una fase di crescita importante: dal nuovo polo logistico di Cabras all’espansione dei vigneti, fino alle celebrazioni per i 30 anni di Karmis, il bianco iconico che ha cambiato il modo di interpretare la Vernaccia.
Un passaggio di consegne nel segno della continuità in Cantina Contini
Il cambio ai vertici è stato formalizzato dopo l’ultimo consiglio di amministrazione di fine maggio. Mauro Contini, oggi presidente, sottolinea quanto questa transizione fosse già stata prevista all’interno della famiglia:
“È una soddisfazione e un onore importante. È un passaggio già stabilito con Alessandro: dal momento in cui nostro zio Paolo lasciava la carica, avevamo previsto che ci sarebbe stata questa alternanza. È tutto nel segno della continuità…”.

Alessandro Contini, ora vicepresidente e direttore commerciale, ha ripercorso la storia della cantina, rendendo omaggio alle generazioni che l’hanno costruita: dal fondatore Salvatore al nonno Attilio, fino ai fratelli Contini della terza generazione, capaci di attraversare crisi del vino, cambiamenti nei consumi e la politica degli espianti degli anni Ottanta.
“Contini è prima di tutto una famiglia”, ha detto ricordando il ruolo dello zio Paolo e la straordinaria storia professionale di Dino Loi, che in cinquant’anni ha accompagnato tre generazioni contribuendo in modo determinante alla crescita della cantina.

Nuovi progetti: logistica, hospitality e vigneti in espansione a Cantina Contini
La nuova governance guiderà una fase di sviluppo che parte dal nuovo polo logistico di Cabras. L’azienda ha reso operativo un edificio storico, un tempo sede dell’ex Consorzio Agrario Regionale, rimasto inutilizzato per circa 15 anni e oggi rinnovato per ospitare scorte e gestione logistica. Un investimento strategico che, come spiega Mauro Contini, apre anche a nuove possibilità:
“Ci consente di agevolare la logistica e, un domani, magari di portare anche una unit di hospitality”.
L’obiettivo è liberare progressivamente la sede storica per concentrarsi su accoglienza e affinamento, un percorso già avviato con il restyling del 2022 che ha trasformato la cantina in uno dei punti di hospitality più importanti per chi vuole scoprire le riserve di Vernaccia di Oristano e i celebri blend a base Vernaccia.
Parallelamente, prosegue l’espansione della componente agricola. Dopo la fusione con Cantina Atzori, Contini ha ampliato la superficie viticola, includendo anche i vigneti lungo gli stagni di Cabras e Mistras.
“Un altro degli obiettivi è quello di aumentare la superficie viticola a gestione diretta”, spiega Mauro Contini, evidenziando come una base stabile consenta scelte indipendenti e una crescita più solida.
Nuova guida operativa: Gianfranco Siddu amministratore delegato
Il passaggio generazionale coinvolge anche la guida amministrativa. Dopo cinquant’anni in azienda, Dino Loi lascia il ruolo di amministratore delegato, pur continuando a garantire il suo apporto di esperienza. Gli succede Gianfranco Siddu, dottore in scienze agrarie e forestali, con una lunga esperienza manageriale nel settore ortofrutticolo, che racconta così il suo ingresso:
“Arrivare a guidare un’azienda che nel corso degli anni ha compiuto passi da gigante… rappresenta una grande responsabilità. Ancora di più quando si tratta di un’azienda di famiglia. Raccolgo un’eredità importante…”.

Un ringraziamento speciale va a Dino Loi, che resterà un punto di riferimento anche per il nuovo management:
“Entrare in Cantina Contini nel 1975, quasi per caso, da ragazzo, è stata una scelta di vita… Lascio un’azienda solida e un management pronto a raccogliere il testimone”.

Karmis compie 30 anni: un’icona che continua a raccontare la Sardegna
Il 2026 è anche l’anno delle celebrazioni per i 30 anni di Karmis, il bianco che ha rivoluzionato l’interpretazione della Vernaccia diventando uno dei vini più iconici della Sardegna. Le iniziative sono iniziate con il convegno Karmis 30: come nasce un’icona e con Karmis 30 Experience, che ha portato lo chef Carlo Cracco in cantina lo scorso giugno.
La campagna celebrativa prosegue per tutta l’estate con una speciale box da collezione dedicata al trentennale e una serie di eventi pensati per raccontare storia, identità ed evoluzione di un vino simbolo della filosofia Contini.
Un cuore antico, una nuova casa per Cantina Contini
Fondata nel 1898 da Salvatore Contini e Anna Maria Dessì, la Cantina Contini 1898 custodisce nelle sue botti, lungo le sponde dello stagno di Cabras, le Vernaccia di Oristano doc e doc Riserva. Oggi produce oltre venti etichette tra rossi, bianchi, spumanti e rosé, tra cui il celebre Karmis Bianco Isola dei Nuraghi Igt e l’Attilio, spumante metodo Charmat da uve Vernaccia. Dal 2022, grazie a un importante restyling, la cantina ha inaugurato uno spazio hospitality dedicato a degustazioni, eventi e visite, prenotabili direttamente dal sito.

































