La cultura enogastronomica reggiana arriva nel cuore delle istituzioni italiane. La Spergola, storico vitigno autoctono delle colline di Reggio Emilia, e l’Erbazzone Reggiano Igp sono stati protagonisti di una degustazione ospitata al Ristorante della Camera dei Deputati, con l’obiettivo di valorizzare due produzioni che rappresentano l’identità agricola e gastronomica del territorio. Un appuntamento che ha portato a Roma produttori, rappresentanti istituzionali e consorzi per raccontare il percorso di crescita, tutela e promozione di due simboli dell’Emilia-Romagna contemporanea.
Tra i promotori dell’iniziativa, insieme all’Onorevole Ilenia Malavasi, l’Onorevole Andrea Rossi ha sottolineato il valore simbolico della degustazione:
“Portare queste eccellenze alla Camera dei Deputati significa raccontare un territorio attraverso ciò che lo rende unico. Dietro un prodotto certificato non c’è soltanto una tradizione gastronomica, ma il lavoro quotidiano di produttori, imprese agricole, trasformatori e intere comunità che custodiscono saperi, qualità e identità. L’abbinamento tra Erbazzone Reggiano Igp e Spergola rappresenta un connubio naturale, profondamente radicato nella storia della nostra provincia. Due prodotti che parlano la stessa lingua, quella della cultura contadina, della qualità e della capacità di innovare senza perdere il legame con le proprie radici. Siamo particolarmente orgogliosi che questo momento abbia trovato spazio proprio all’interno della Camera dei Deputati. Le istituzioni nazionali devono essere anche il luogo in cui si valorizzano le identità dei territori italiani, le loro filiere agroalimentari e il patrimonio di tradizioni che contribuisce a rendere l’Italia conosciuta e apprezzata nel mondo”.

La Spergola racconta il volto autentico delle colline reggiane
Al centro dell’evento alla Camera dei Deputati è stata la Spergola Metodo Classico, proposta attraverso sette interpretazioni provenienti da alcune delle realtà più rappresentative del territorio: Azienda Agricola Reggiana, Cantina Bertolani, Cantina Fantesini, Cantina Puianello, Casali Viticoltori dal 1900, Emilia Wine e Tenuta di Aljano.
Vitigno autoctono a bacca bianca delle colline reggiane, la Spergola sta vivendo una fase di importante valorizzazione grazie al lavoro delle aziende e delle organizzazioni impegnate nella sua promozione.
La crescita qualitativa registrata negli ultimi anni ha contribuito a consolidarne il profilo identitario, mettendo in evidenza caratteristiche come la freschezza, l’eleganza aromatica e la naturale predisposizione alla convivialità.
L’abbinamento tra Spergola ed Erbazzone Reggiano Igp
Accanto al vino, protagonista assoluto è stato l’Erbazzone Reggiano Igp, recentemente riconosciuto come 45esimo prodotto a Indicazione Geografica Protetta dell’Emilia-Romagna.
L’abbinamento ha voluto evidenziare il legame profondo tra due prodotti nati all’interno della stessa tradizione agricola e gastronomica.
Un incontro che racconta una cultura del cibo e del vino costruita nei secoli e ancora oggi profondamente radicata nel territorio reggiano.

Claudio Biondi: “Una vetrina prestigiosa per un vitigno distintivo”
La valorizzazione della Spergola è stata evidenziata anche da Claudio Biondi, presidente del Consorzio Tutela Lambrusco, organismo che tutela la Doc Colli di Scandiano e di Canossa:
“La degustazione alla Camera dei Deputati ha offerto una vetrina prestigiosa a un vitigno che rappresenta sempre più un elemento distintivo del patrimonio vitivinicolo reggiano. Accanto all’Erbazzone, questa bollicina racconta una storia di autenticità, di tradizioni che sanno evolversi e di produttori che hanno scelto di investire nella valorizzazione delle proprie radici. Far conoscere queste eccellenze anche in contesti istituzionali significa promuovere la cultura del territorio e sottolineare il valore delle produzioni di qualità che rendono unica la nostra regione”.
Danilo Morini: “Non c’è vino senza cibo e non c’è buona cucina senza buon vino”
Per la Compagnia della Spergola, l’iniziativa rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto negli ultimi anni, come sottolineato dal presidente Danilo Morini:
“Promuovere un territorio significa non soltanto parlare di ciò che si vede o si visita ma, soprattutto, significa descrivere e far provare ciò che si gusta, quelle sensazioni vere e sottili che si imprimono nella memoria ben oltre una normale visita, da turisti o da viaggiatori. Si sa che far buon vino e buon cibo è un’arte e combinare Spergola e Erbazzone non rappresenta solo l’unione di due eccellenze ma soprattutto di due tradizioni che hanno marcato da secoli il territorio della collina reggiana fino a diventare simbolo e segno di una raffinata cultura enogastronomica. Portare queste due eccellenze alla Camera dei Deputati è un atto di presentazione a chi rappresenta la nazione e, dunque, è un riconoscimento di alto valore ai nostri prodotti. Come Presidente della Compagnia della Spergola sono davvero orgoglioso del percorso fatto finora dalle nostre aziende agricole per valorizzare questo eccellente prodotto della terra. L’abbinamento con l’Erbazzone dà un senso nuovo alla Spergola perché non c’è vino senza cibo e non c’è buona cucina senza buon vino; e la Spergola lo è”.
L’Erbazzone Reggiano Igp come simbolo identitario
Il recente riconoscimento europeo dell’Igp ha rafforzato ulteriormente il valore culturale dell’Erbazzone Reggiano.
“L’Erbazzone Reggiano Igp, specialità gastronomica tipica di Reggio Emilia, è una torta salata a base di erbette e parmigiano reggiano Dop. Per ogni reggiano non è solo questo ma un piatto identitario da consumarsi a ogni ora del giorno e che ti riporta sempre a casa, a Reggio Emilia”, il commento di Alice Benassi, di Nonna Lea, in rappresentanza del Consorzio produttori Erbazzone Reggiano. “Siamo estremamente orgogliosi di aver visto il nostro prodotto riconosciuto con l’IGP e di aver potuto partecipare alla degustazione alla Camera dei Deputati per raccontarne le straordinarie qualità”.
Ma l’evento ha rappresentato anche un’occasione per riflettere sul valore economico e sociale delle produzioni certificate dell’Emilia-Romagna.
“L’Emilia-Romagna è la Food Valley d’Italia e oggi abbiamo portato alla Camera dei Deputati, uno dei luoghi di massima rappresentanza del nostro Paese, la bontà e il valore dell’Erbazzone Reggiano Igp abbinato al vino Spergola”, ha spiegato Alessio Mammi, assessore all’Agricoltura, Agroalimentare, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna. “Non si è trattato unicamente di promuovere e far conoscere due eccellenze del territorio, ma di valorizzare i produttori, le imprese che le realizzano e una filiera agroalimentare che parte dalla terra e arriva sulle tavole. Se da una parte l’agroalimentare è la seconda voce dell’export dell’Emilia-Romagna, dall’altra la Dop Economy nel nostro territorio vale quasi 4 miliardi di euro attraverso indicazioni geografiche che garantiscono cibo di qualità, imprese del territorio e posti di lavoro. Una ricchezza collettiva che ha importanti risvolti economici e sociali e contribuisce a sostenere sistemi d’impresa anche nelle aree più profondamente rurali. Un grazie speciale alle imprese, ai produttori e ai consorzi per il loro straordinario impegno quotidiano”.

































