• Eventi

Tirano accoglie Eroico Rosso allo Sforzato Wine Festival 

BANNER

Entrare nei palazzi storici di Tirano, incontrare i produttori e assaggiare le diverse interpretazioni dello Sforzato di Valtellina Docg. E, tra un calice e l’altro, scoprire chiese, corti, storia e sapori di una città nel cuore delle Alpi. Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre torna Eroico Rosso – Sforzato Wine Festival, giunto alla dodicesima edizione. Per due giorni Tirano, in provincia di Sondrio, diventa un percorso diffuso dedicato al vino simbolo della viticoltura eroica valtellinese. Lo Sforzato, infatti, si vive non solo nel calice, ma anche nei luoghi che ne raccontano origine e identità. In programma degustazioni d’eccellenza nei palazzi storici, incontri con le cantine, masterclass, spettacoli, tour guidati ed eventi collaterali. Il tutto per accompagnare appassionati, visitatori e curiosi alla scoperta di un vino profondamente legato alla montagna e alla comunità che lo produce. Novità di quest’anno è la data: dopo le edizioni di settembre, il festival arriva subito dopo la vendemmia e apre una settimana dedicata al vino che porterà la valle verso la Valtellina Wine Trail.

Tirano, il crocevia delle Alpi si racconta nel calice

Il legame tra vino e città è uno dei tratti distintivi di Eroico Rosso. Tirano, conosciuta come “Crocevia delle Alpi”, custodisce nelle sue vie, nei palazzi, nelle chiese e nelle corti le tracce di una storia fatta di incontri tra culture e territori. Durante il festival questo patrimonio entra a far parte dell’esperienza. Il centro storico apre le porte e guida il pubblico in un itinerario dove vino, cultura, gastronomia e paesaggio dialogano di continuo. Così anche chi arriva da fuori valle può conoscere Tirano attraverso uno dei suoi prodotti più rappresentativi. Ne è convinta Stefania Mariagrazia Stoppani, Sindaco di Tirano:

“L’Eroico Rosso – Sforzato Wine Festival si conferma un evento strategico per la promozione di Tirano e dell’intera Media Valtellina. Questo festival non celebra solo lo Sforzato di Valtellina Docg, vino simbolo della nostra viticoltura eroica, ma si attesta come un appuntamento in cui la cultura del prodotto e la cultura dei luoghi trovano un connubio perfetto: la valorizzazione dello sforzato diventa cioè occasione di scoprire Tirano, le sue chiese, i suoi palazzi e la storia della città nell’ambito delle iniziative proposte e delle visite guidate”.

Due giorni tra produttori, masterclass e spettacoli

Il programma entra nel vivo sabato 31 ottobre. Il pubblico potrà incontrare direttamente i produttori e degustare le diverse interpretazioni dello Sforzato. Dietro ogni etichetta, del resto, ci sono vigneti, annate, tecniche e scelte differenti. A raccontarle saranno proprio le cantine, e l’assaggio diventa così un incontro con chi questo vino lo produce ogni giorno. Domenica 1° novembre, poi, spazio a 2 masterclass e momenti di approfondimento sullo Sforzato di Valtellina Docg: caratteristiche, tecniche di produzione e abbinamenti gastronomici. Intorno, gli altri appuntamenti che animeranno la città. Il programma, infatti, non guarda solo agli appassionati di vino. Si rivolge a un pubblico più ampio, che vuole trascorrere un weekend in Valtellina e scoprire il territorio attraverso esperienze diverse. Lo sottolinea Leonardo Tancini, Assessore al Turismo e Commercio:

“Attraverso un ricco programma che unisce degustazioni d’eccellenza nei nostri palazzi storici a spettacoli, tour guidati ed eventi collaterali, riusciamo ad animare la città e a coinvolgere un pubblico trasversale e internazionale. Manifestazioni di questo calibro dimostrano la nostra capacità di valorizzare un patrimonio unico, esaltando il lavoro dei nostri viticoltori e offrendo ai visitatori un’esperienza autentica, capace di generare un importante indotto economico e d’immagine per tutto il territorio provinciale”

Un vino nato dalla montagna e dal tempo

Il protagonista assoluto del weekend è lo Sforzato di Valtellina Docg, da uve Nebbiolo valtellinese, che qui chiamano Chiavennasca. Dopo la vendemmia, i produttori lasciano appassire naturalmente i grappoli selezionati nei fruttai. È una seconda maturazione, in cui il tempo concentra profumi, aromi e caratteristiche dell’uva. Nasce così un passito secco, intenso e complesso, Docg dal 2003. Ma dietro ogni bottiglia c’è soprattutto la montagna. I vigneti si arrampicano sui ripidi versanti della Valtellina, sostenuti dalla trama dei muri in pietra a secco. E ancora oggi richiedono tantissimo lavoro manuale. È la viticoltura eroica che Eroico Rosso porta nel nome e che, durante il festival, si scopre attraverso le parole e i vini di chi continua a praticarla.

Insomma, Tirano diventa la meta ideale per un weekend d’autunno. Qui la Valtellina si mostra fatta di vino e gastronomia, ma anche di paesaggio, storia, architettura e cultura alpina. Perché a Eroico Rosso lo Sforzato non è soltanto qualcosa da degustare: è il filo conduttore per entrare nel territorio che lo ha reso possibile.

BANNER
BANNER