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Premio Campiello Giovani: in arrivo cinque racconti originali ispirati alla vendemmia sulle Rive

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Proprio al clou della nuova vendemmia 2022, i giovani finalisti del Premio Campiello Giovani s’incontreranno sulle colline Patrimonio Unesco del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg per andare alla di trovare nuove ispirazioni. I ragazzi, infatti, vivranno scenari e cornice della Denominazione veneta nel momento più intenso dell’anno. Da questa esperienza, poi, saranno tratti cinque racconti originali ispirati ai gesti eroici osservati sulle Rive. Per una traduzione emozionante e appassionante dell’attività che, tra vigna e cantina, conclude un ciclo ed è origine del successivo.

I finalisti del Premio Campiello Giovani ospiti sulle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg per raccontare la vendemmia eroica 2022 delle Rive

Dal 14 al 16 settembre, dunque, i finalisti del Premio Campiello Giovani ospiti sulle Colline di Conegliano Valdobbiadene per trovare nuove occasioni d’ispirazione tra i vigneti eroici del territorio e le attività della vendemmia 2022.

Una tre giorni sulle Rive per festeggiare insieme i valori condivisi che da anni stanno alla base della partnership tra il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e il celebre contest letterario. Un modo per sottolineare l’importanza della promozione della cultura ed evidenziare il legame tra il lavoro dei viticoltori e quello degli scrittori, il saper fare italiano, l’artigianalità e la sapienza.

Il programma per Salvatore Lamberti, Luca Maggio Zanon, Niccolò Alessandro Tavian, Anastassija Sofia Tortorici e Alberto Bartolo Varsalona, i giovani finalisti, prevede una vera e propria immersione nel territorio Patrimonio Unesco con l’obiettivo di suggerire ai giovani scrittori stimoli nuovi che loro tradurranno in un racconto originale ispirato al “gesto eroico della vendemmia”. 

I finalisti Premio Campiello Giovani ospiti del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg per raccontare la vendemmia 2022 delle Rive.
Elvira Bortolomiol, numero uno della Docg Conegliano Valdobbiadene, con Enrico Carraro, presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto

Per il primo giorno, in agenda una passeggiata tra le Rive, le colline più impervie, accompagnati da uno storico locale. Il secondo giorno, invece, saranno coinvolti nelle attività della vendemmia, momento culminante del lavoro del viticoltore, impegnato tutto l’anno su questi versanti scoscesi. Il terzo giorno, infine, è previsto un tour nei luoghi più suggestivi della Docg Conegliano Valdobbiadene.  

Sottolinea Elvira Bortolomiol, presidente del Consorzio di Tutela della Denominazione veneta:

“La Denominazione Conegliano Valdobbiadene è un territorio che ha ispirato penne molto celebri, primo fra tutti Andrea Zanzotto, di cui abbiamo celebrato i 100 anni dalla nascita proprio lo scorso anno. Il nostro paesaggio è stato l’impulso per alcune delle sue prose più intese, in cui lo ha immortalato. Ci entusiasma l’idea di accogliere sul territorio giovani talenti che possano immergersi nella bellezza delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio Unesco e trarne lo stesso slancio creativo”.

Il 2022 è data di ulteriore occasione di festa per le due realtà: ricorrono infatti, tanto i 60 anni di storia del Consorzio di Tutela, quanto quelli dalla fondazione del Premio Campiello. Un motivo in più per trovare nuove modalità di collaborazione come quella presentata, partendo dall’ispirazione che la bellezza del territorio, le Colline di Conegliano Valdobbiadene oggi Patrimonio Unesco, può offrire ai giovani talenti del concorso letterario.  

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