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Praepositus Abbazia di Novacella: perché le nuove annate escono solo ora

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La linea Praepositus, il fiore all’occhiello di Abbazia di Novacella, espressione dei migliori vigneti e cru, propone le nuove annate 2021, 2020 e 2019. Tre annate differenti e tre approcci, sia in vigna che in cantina, condotti con grande rigore per interpretare al meglio le varietà e i cru che compongono i vini della linea di punta di Abbazia di Novacella.

“A partire dal 2020, abbiamo deciso di commercializzare i vini della linea Praepositus non più a giugno ma a ottobre”, ha commentato Werner Waldboth, direttore vendite di Abbazia di Novacella.

“Una scelta della quale siamo fermamente convinti: il tempo, infatti, è un grande alleato di queste etichette, capaci di essere longeve e donare il meglio di sé con il passare del tempo”.

Praepositus, le nuove annate dei fantastici dieci di Abbazia di Novacella

Le uve scelte per i vini della linea Praepositus provengono dai migliori vigneti con la miglior esposizione e dalle viti più vecchie che, in modo naturale, hanno rese molto basse in pianta. I vini della linea Praepositus – 6 vini bianchi, 2 vini rossi e 2 vini dolci – maturano in acciaio e in botte, e poi successivamente si affinano in bottiglia, a seconda delle varie tipologie, per minimo 12 mesi, un periodo che sale a 24 mesi nel caso del Riesling e arriva fino a 36 mesi per il Pinot Nero e il Lagrein nelle versioni Riserva. I vini bianchi dell’annata 2021 sono Sylvaner, Kerner, Sauvignon, Gewürztraminer e Grüner Veltliner.

Praepositus: ecco le nuove annate 2021, 2020 e 2019, espressione dei migliori vigneti e cru, fiore all'occhiello di Abbazia di Novacella

“Sono vini eleganti e dotati di una struttura completa sotto ogni punto di vista: coniugano una vivissima acidità a una ricchezza di aromi davvero entusiasmante”, ha detto Werner Waldboth.

Per quanto riguarda l’annata 2020, sono pronti sia il Riesling che i due vini dolci della linea Praepositus, vale a dire il Moscato Rosa e il Kerner Passito. Appartengono invece all’annata 2019, infine, i due vini rossi della linea Praepositus che entrano ora in commercio, il Pinot Nero e il Lagrein.

“Sarà certamente ricordata come un’annata difficile da gestire per i nostri viticoltori”, ha ricordato in chiusura Werner Waldboth. “Le gelate notturne di maggio e in seguito la grandinata di agosto, misero a dura prova non solo la vegetazione delle vigne ma anche la bravura e l’operosità dei nostri viticoltori. Grazie alle splendide giornate autunnali, con giornate calde e notti fredde, la vendemmia si è poi svolta nel migliore dei modi”.

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