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Morellino di Scansano: una Docg più in salute che mai

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Il Morellino di Scansano traccia un bilancio sullo stato dell’arte della Docg toscana. E definisce gli orizzonti del prossimo futuro. Lo fa a margine della quarta edizione di Rosso Morellino, l’evento organizzato dal Consorzio di Tutela lo scorso 9 maggio. E se la Denominazione si trova più in salute che mai, ora l’obiettivo è consolidare e affermare il posizionamento nel canale distributivo Horeca come produzione Premium, attraverso vini di qualità sempre più espressivi del territorio, al contempo promuovendo l’area come destinazione turistica.

I numeri del Morellino di Scansano nel 2021 e gli obiettivi 2022 della Docg

Il Morellino di Scansano negli ultimi anni non ha subito un calo dei consumi. Sfruttando l’ottimo posizionamento nei canali di distribuzione tradizionale e la spinta in quelli innovativi della vendita diretta, ha dimostrato una notevole dinamicità registrando una domanda superiore all’offerta.

La Docg toscana, infatti, è sempre più al centro delle scelte dei consumatori in Italia e all’estero, e i numeri degli ultimi anni parlano di un cambio di passo e di un interesse crescente per il territorio della Denominazione.

I dati mettono in evidenza che nel 2021 sono state prodotte 9,2 milioni di bottiglie con la fascetta Docg, con un incremento del 7% rispetto al 2019, per un giro d’affari che vale 51 milioni di euro, di cui il 20% quota export.

Il Morellino di Scansano traccia un bilancio sullo stato dell’arte della Docg toscana. Tra enoturismo e horeca, è sempre più un riferimento.
Bernardo Guicciardini Calamai

“Il Morellino di Scansano”, ha spiegato Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio, nel corso di Rosso Morellino, “ha le carte in regola per giocare nei prossimi anni un ruolo da protagonista nel panorama enologico italiano”. 

“Nonostante la crisi pandemica, abbiamo registrato una buona performance economica grazie ad un posizionamento strategico nel canale della Gdo che ci ha permesso di dare seguito ad un percorso di crescita graduale e costante”. 

“Oggi stiamo lavorando per rafforzare e consolidare il nostro posizionamento anche nel canale Horeca in Italia e all’estero, con vini caratterizzati sempre più dalle sfumature peculiari di questo straordinario territorio”.

In questa direzione, a Rosso Morellino è stato presentato l’accordo di collaborazione con l’Università di Pisa. 

Lo studio che sarà condotto dai professori Claudio D’Onofrio, Fabio Mencarelli e dal ricercatore Giovanni Caruso del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali della facoltà di Agraria, si concentrerà sulle caratteristiche pedoclimatiche dell’area e sull’interazione tra il Sangiovese e i contesti produttivi della Denominazione che danno vita al profilo aromatico unico del Morellino di Scansano.

L’obiettivo è quello di tradurlo in pratiche di viticoltura di precisione, in grado di esaltare sempre di più questo patrimonio di tipicità nella produzione delle uve e farne percepire la loro specifiche sfumature territoriali nelle differenti interpretazioni del Sangiovese di Maremma.

“Siamo una Denominazione forte e coesa – ha concluso il presidente – motivati nel produrre un Morellino di Scansano di grande qualità e personalità, espressione di questo territorio unico che abbiamo il dovere di preservare con una politica di Agricoltura sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Per questo abbiamo anche intrapreso il percorso di certificazione di sostenibilità dell’interna Denominazione tramite il progetto Equalitas”.

Maremma sempre più destinazione per l’enoturismo

Il rispetto e la salvaguardia di un paesaggio incontaminato e di grande bellezza sono alla base delle azioni con cui si sta promuovendo il territorio del Morellino di Scansano anche come destinazione enoturistica di qualità. In questi anni il Consorzio ha fatto da regista coadiuvato dagli attori del luogo per costruire una proposta competitiva, a misura d’uomo sempre di più legata all’identità produttiva, alla storia e alla natura di quest’area della Toscana.

“Per noi il Morellino è un’eccellenza della Maremma”, sottolinea il direttore Alessio Durazzi, “che deve diventare una leva strategica per attrarre l’attenzione sul territorio come destinazione turistica. Abbiamo deciso di promuoverne la sua ricchezza con un programma ben preciso, che sempre di più punta ad esaltare i suoi valori distintivi con precise scelte di campo in grado di dare valore aggiunto ad un’esperienza. L’obiettivo è quello di diventare una delle mete più interessanti e sviluppare economia e benessere in tutti i periodi dell’anno”.

Quella del Morellino di Scansano è stata una tra le prime Denominazioni a favorire la fruibilità del territorio in maniera sostenibile, grazie al progetto Morellino Green, che l’ha resa tra le prime Docg “EV friendly” in Italia. 

Presto questa possibilità sarà estesa anche ai possessori di eBike, con l’istallazione di specifiche stazioni di ricarica che accresceranno così le possibilità di esplorare questo territorio incontaminato.

Un’altra iniziativa realizzata è il portale Visitmorellino.com, che aiuta il visitatore a costruirsi un percorso personalizzato tra le tante eccellenze gastronomiche, naturali e paesaggistiche del territorio e che ha in agenda a breve un aggiornamento dei contenuti e della struttura. 

Ma c’è di più: nei prossimi giorni sarà inoltre ufficialmente disponibile su tutti gli store digitali l’App VisitMorellino, con informazioni e foto dell’area della denominazione, gli indirizzi delle cantine e il calendario delle loro iniziative. E poi ancora i punti d’interesse, gli itinerari e la mappa interattiva che permetteranno ancor di più al turista di costruirsi un’esperienza su misura.

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