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Champagne Day 2023: quali sono state le bottiglie più costose vendute su iDealwine nel 2022

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Quali sono stati gli Champagne più costosi del 2022 battuti all’incanto? Ce le svela, nel giorno dello Champagne Day 2023 in cui si celebra la bollicina francese, Laura Salis, responsabile marketing e comunicazione per l’Italia di iDealwine, piattaforma online di riferimento per le aste di vini pregiati e la valutazione dei Grand Cru, che esordisce spiegando una curiosa dinamica che ha caratterizzato i primi sei mesi dello scorso anno in merito alle bottiglie più costose vendute su iDealwine nel 2022:

“Per quanto riguarda la ripartizione della Top 20 dedicata ai lotti più cari della regione Champagne, i risultati del primo semestre 2022 ci avevano fatto pensare, in principio, che finalmente gli Champagne dei Vigneron avrebbero avuto la meglio sulle cuvée delle grandi Maison. Ma l’anno si è concluso togliendoci una volta per tutte di quest’illusione”. 

Champagne Day 2023: quali sono state le bottiglie più costose del 2022 della bollicina francese su iDealwine

Le cuvée delle grandi Maison, infatti, hanno dominato la classifica dei lotti più cari e hanno lasciato ben poco spazio agli Champagne di nicchia. 

“In cima alla classifica troviamo la cuvée P3 Plénitude 1971 di Dom Pérignon aggiudicata per 5.828 euro”, spiega Laura Salis, “seguita da una rarissima cuvée S di Salon nell’annata 1966 e da una bottiglia di Clos du Mesnil 1979 di Krug, battute all’asta rispettivamente per 5.580 euro e 3.844 euro”. 

Dando uno sguardo alle bottiglie da record, si può notare che anche nel 2022 i collezionisti sono andati alla ricerca di vecchie annate: tutte le etichette delle grandi Maison presenti nella Top 20 sono state prodotte prima del 1989, ad eccezione della rara cuvée 200 di Billecart-Salmon, tirata nel 2013 esclusivamente nei cosiddetti grandi formati e nata per celebrare il suo 200esimo compleanno. 

Per quanto riguarda gli Champagne dei Vigneron, in classifica sono presenti annate piuttosto recenti o non millesimati: esempi sono Les Enfers Blanc de Blancs Extra Brut di Ulysse Collin (818 euro e nona posizione), prodotto con uve provenienti in maggioranza dall’annata 2014, e la rarissima cuvée Gamin du Terroir di Romain Henin (422 euro, 20esima piazza), prodotta ogni anno in soli 1.300 esemplari e in questo caso blend composto in maggioranza con uve della vendemmia 2018.

Ecco la classifica con la Top 20 degli Champagne più costosi del 2022 su iDealwine.

Champagne Day 2023: quali sono state le bottiglie più costose vendute della bollicina francese su iDealwine nel 2022.
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