Lugana: una nuova Riserva Doc Le Fornaci per Tommasi

Lo avevamo annunciato. Ed ecco che puntuale giunge, al termine dell’estate, una nuova sfumatura di Lugana firmata dalla famiglia Tommasi. Arriva dal cuore pulsante della Denominazione gardesana: da Sirmione, a pochi passi dal lago. Ed è tra i filari della tenuta Le Fornaci che prende forma Le Fornaci Lugana Doc Riserva 2018, massima espressione del vitigno Turbiana ed emblema di un territorio tra i più vocati del Paese.

Dopo il Lugana Doc 2020 e Le Fornaci Rosé 2020, il progetto sul Garda si completa con un’altra grande novità enologica: la Riserva 2018, un vino bianco esclusivo e complesso, che esprime lo stile più “lacustre” e minerale del Lugana.

Il vertice qualitativo del Lugana secondo Tommasi

La mano dietro la grande novità è ancora una volta quella di Giancarlo Tommasi, enologo di famiglia:

“La Riserva 2018 è un Lugana elegante e intenso, che racchiude i profumi delicati e freschi del Lago di Garda”, spiega.

“Un bianco destinato a rappresentare il vertice qualitativo della produzione che verrà vinificato solo nelle migliori annate”. 

Una produzione d’élite, dunque, quella di questa particolare versione di Lugana. E che vede sole 3.327 bottiglie prodotte, di cui 1.000 destinate al mercato Italia.

“La Riserva è anche un vino storico, capace di esprimere le qualità di un terroir unico che la nostra famiglia, da generazioni, è impegnata a valorizzare”, riprende Tommasi. 

“Questo vino, infatti, rappresenta la punta di diamante del progetto Le Fornaci, che abbiamo promosso in questi anni per rendere omaggio ai paesaggi incredibili e a una regione vinicola tra le più vocate d’Italia, quella del Garda”. 

Dopo il Lugana Doc 2020 e Le Fornaci Rosé 2020, il progetto sul Garda della famiglia Tommasi si completa con un’altra grande novità enologica: la Riserva 2018
Dopo il Lugana Doc 2020 e Le Fornaci Rosé 2020, il progetto sul Garda della famiglia Tommasi si completa con un’altra grande novità enologica: la Riserva 2018

Le Fornaci Riserva 2018 si presenta

Il nuovo Le Fornaci Lugana Doc Riserva 2018, da uve Turbiana in purezza, prende vita a seguito di un protocollo di vinificazione molto rigoroso, che prevede fermentazione del 25% del mosto in botti di legno francese da 500 ettolitri, grazie a cui acquisisce struttura e complessità, e del 75% in acciaio entrambi per 18 mesi. Segue l’assemblaggio dei due mosti, l’imbottigliamento ed il riposo per sei mesi in bottiglia.

Così è descritto dall’azienda nei suoi tratti identitari:

“Di colore giallo chiaro con riflessi dorati brillanti, la Riserva presenta un ricco bouquet che armonizza le note fresche e minerali con quelle di frutta gialla matura”. 

“Il ricco aroma combina sentori floreali e agrumati a delicate note di miele, con un elegante retrogusto di vaniglia e noci. Al palato, il vino si presenta ampio e chiude su note fresche e sapide”. 

“Ha un finale lungo avvolgente, intrigante e persistente, con una spiccata acidità e una struttura ben equilibrata”.

Le Fornaci Lugana Doc Riserva 2018 è una bottiglia importante, che esalta i sapori tipici del Garda e si abbina perfettamente con il pesce di lago, i piatti di pasta, i formaggi di media stagionatura, ma anche con secondi di carne.

“Attraverso questo vino, che per noi rappresenta il perfetto connubio tra vitigno e territorio”, conclude Tommasi, “ci piacerebbe che tutti gli appassionati e i wine lover potessero godere, insieme a noi, delle meraviglie, dei profumi e dei sentori di questo magnifico angolo del nostro Paese”.

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