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Brunello da 30 e lode: riserva 2015 per Poggio all’Oro Banfi

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Uno dei simboli più riconosciuti di Montalcino. Sicuramente, un nome che molto ha contribuito a portare nel mondo il verbo del Brunello e l’eccellenza del re dei rossi di Toscana. E che oggi festeggia un importante anniversario: i 30 anni della sua Riserva più prestigiosa. E lo fa con un’annata da sogno, la 2015 finalmente disponibile in enoteche e ristoranti. Stiamo parlando di Banfi e del suo esclusivo Poggio all’Oro.

La Riserva Poggio all’Oro Banfi spegne 30 candeline con il Brunello di Montalcino 2015

Ottenuto da uve selezionate provenienti dal vigneto omonimo, il Poggio all’Oro Brunello di Montalcino Docg Riserva Banfi – che è anche il primo Cru dell’azienda – è prodotto esclusivamente nelle annate reputate eccellenti. E quando si parla di eccellenza non si usa la parola tanto per dirlo: sono state infatti solo 15 dal 1985 a oggi.

E nel 2021, in cui questa Riserva Banfi spegne 30 candeline dalla sua prima uscita, Poggio all’Oro ha scelto di rifarsi il look, presentandosi con una nuova veste, con la bottiglia che aggiunge un ulteriore carattere di raffinatezza e distintività ai suoi tratti.

Si aggiorna, così, la storia di un progetto che prese ufficialmente il via 36 anni fa, con la straordinaria vendemmia 1985, una delle migliori di sempre a Montalcino. Fu quello, infatti, il primo capitolo dell’avventura di questo incredibile Brunello di Montalcino Riserva, il Poggio all’Oro, vera e propria perla all’interno della produzione Banfi.

Sono state solo 15 dal 1985 a oggi del Poggio all’Oro Brunello di Montalcino Docg Riserva Banfi
Sono state solo 15 dal 1985 a oggi del Poggio all’Oro Brunello di Montalcino Docg Riserva Banfi

Cosa caratterizza Poggio all’Oro, il primo cru Banfi

È sempre stata innanzitutto una scelta di coerenza produttiva, quella di Banfi con Poggio all’Oro, che ha contribuito ad affermare il carattere ricercato ed esclusivo di questo grande vino.

Un’etichetta che prende vita nel primo vigneto impiantato dall’azienda fondata dai fratelli Mariani sul sito di una vigna preesistente. Il frutto di una selezione delle migliori barbatelle di Sangiovese presenti sul territorio montalcinese.

In questo altopiano esposto a Sud-Ovest, ad un’altitudine di 240 metri s.l.m., l’uva toscana per eccellenza trova da sempre le condizioni pedoclimatiche ideali per esprimersi ai massimi livelli. Qui, aspettando con pazienza il momento della giusta maturazione, si raccolgono a mano solo i migliori grappoli che, con grandissima attenzione ed altrettanta esperienza, vengono poi vinificati per dar vita al Poggio all’Oro.

Ma cosa contraddistingue questo speciale angolo tra gli oltre 1.000 ettari vitati dell’azienda in Toscana? La sua particolare caratterizzazione geologica. Sotto questo punto di vista, infatti, il vigneto Poggio all’Oro si distingue per un’interessante eterogeneità di suoli riconducibili a quattro principali sottozone pedoclimatiche, che ovviamente molto influiscono su quello che è poi è il profilo del vino. Si parla, infatti, di un’area caratterizzata da un ripiano di grandi dimensioni in cui le differenti parcelle si sviluppano su sedimenti argillo-limosi bruni con pietre e ciottoli di natura diversa, di origine calcarea, ben strutturati e ben drenanti.

Il Poggio all’Oro Brunello di Montalcino Docg Riserva Banfi è ottenuto da uve selezionate provenienti dal vigneto omonimo
Il Poggio all’Oro Brunello di Montalcino Docg Riserva Banfi è ottenuto da uve selezionate provenienti dal vigneto omonimo

Grandi vendemmie: il Brunello di Montalcino 2015 Riserva secondo Banfi

Quello che giunge oggi giunge per il primo assaggio è il Poggio all’Oro Brunello di Montalcino Docg Riserva Banfi 2015, figlio di un’annata che sarà sicuramente annoverata tra le grandi vendemmie di Montalcino.

12 mesi in cui, come specificato dagli esperti dell’azienda di Montalcino che operano quotidianamente sul campo, abbondanti piogge invernali e primaverili, alternate a giornate soleggiate e ventilate, hanno garantito un corretto accumulo idrico nel terreno, oltre ad una crescita uniforme dei grappoli nei mesi di maggio e giugno. 

Il periodo estivo, con temperature piuttosto elevate, ha favorito il regolare sviluppo delle uve e la maturazione è avvenuta in modo graduale e perfetto grazie alle buone escursioni termiche tra giorno e note.

La quasi totale assenza di pioggia, sia nel periodo della maturazione sia durante la vendemmia, e il clima temperato del mese di settembre, oltre che a facilitare le operazioni vendemmiali, hanno preservato la sanità delle uve.

Nel calice, questo andamento si è espresso in un’annata eccezionale per una Riserva dalla struttura elegante e potente, con tannini morbidi e setosi. 

Il colore è rosso rubino, intenso e profondo. Complesso, maturo ed elegante, offre note di amarene sotto spirito, ciliegie disidratate, fiori secchi e spezie. Il corpo è pieno, succoso, ben equilibrato e con un’acidità ben marcata. Il finale è molto elegante ed armonico.

È, in definitiva, non soltanto un vino importante il Poggio all’Oro Brunello di Montalcino Docg Riserva Banfi 2015. È una di quelle etichette mito da acquistare e conservare gelosamente: si adatta infatti perfettamente ad un lungo invecchiamento. E, una volta aperto, non soltanto si presta ad accompagnare piatti ricchi e complessi, ma risulta ottimo anche come vino da meditazione.

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