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Cuzziol GrandiVini, trend e novità 2022

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Cuzziol GrandiVini ha riportato a Milano, sempre nella splendida cornice dell’Hotel Gallia, il suo tradizionale evento annuale dopo la pausa forzata del 2021.

Una scelta non casuale: il capoluogo lombardo, nonostante la crisi, si è confermata infatti piazza forte per le vendite di vino anche negli scorsi 12 mesi e palcoscenico da cui è impossibile prescindere, come dimostrato dalla ripresa del settore Horeca nella seconda parte dell’anno che ha accomunato l’intero Paese.

Tante le novità sotto i riflettori. A partire proprio da quelle proposte a Milano dalle 23 aziende della selezione Cuzziol GrandiVini che hanno animato l’evento: BiancaVigna, Bussoletti, Deiss, Derbusco Cives, Feudo Montoni, Guado al Melo, Li Veli, Masut da Rive, Ottin, Paillard, Pala, Parusso, Pietradolce, Porello, Ridolfi, Russolo, Simcic, Strasserhof, Suavia, Sullali, Tiefenbrunner, Toblino e Veglio.

23 le aziende protagoniste coi loro vini all'evento di Cuzziol GrandiVini a Milano
23 le aziende protagoniste coi loro vini all’evento di Cuzziol GrandiVini a Milano

I risultati 2021 e le novità a catalogo: Cuzziol GrandiVini guarda al 2022

Ma quali sono state le performance nel 2021 della storica realtà distributiva con sede a Santa Lucia di Piave (Treviso) e quali i trend che si imporranno nei prossimi mesi? Lo abbiamo domandato direttamente a Luca Cuzziol, amministratore unico e titolare di Cuzziol GrandiVini, che ci ha presentato in questa videointervista anche le novità arrivate a catalogo in questo 2022. Buona visione.

21 milioni di euro di fatturato e un totale di circa 1,8 milioni di bottiglie consegnate nel 2021: è un bilancio più che positivo quello registrato da Cuzziol GrandiVini gli scorsi 12 mesi. Soprattutto laddove confrontato con l’annus horribilis 2020, in cui il giro d’affari aveva subito una contrattura, arrestandosi per la realtà distributiva di Santa Lucia di Piave a quota 12,5 milioni di euro.

L’anno appena concluso segna invece per Cuzziol GrandiVini un +23% sul 2019, “per il nostro settore un anno record”, sottolinea Luca Cuzziol, “e questo significa che è il sistema distributivo ad uscire rafforzato da questi due anni difficili”.

“Il 2021 è stato un anno complicato per tutta una serie di situazioni ben note legate da un lato alla pandemia sanitaria che ha attanagliato il nostro paese ma anche per la ripartenza dei consumi che nessuno aveva stimato in queste dimensioni ma soprattutto con questa velocità”.

“Per la nostra azienda questo ha significato una crescita del 70% sul 2020 gestita però con pari risorse interne che unitamente alle limitazioni sanitarie ha generato alcune criticità che sono state gestite fortunatamente al meglio”.

Cuzziol GrandiVini ha continuato a svolgere il suo ruolo sia logistico – attraverso il potenziamento dei servizi – che formativo continuando ad investire nella formazione della rete vendita e dei propri clienti e queste attività ben gestite hanno contribuito in modo sensibile al raggiungimento dei risultati ottenuti. L’inserimento di quattro nuove figure di area manager a gennaio 2021 – in piena emergenza sanitaria – con l’ottimizzazione dei tempi dei singoli processi aziendali, una maggiore attenzione alla rete vendita ed un costante confronto con tutti i produttori distribuiti hanno contribuito in modo determinante al target acquisito”.

Alice Paillard di Champagne Bruno Paillard, cantina distribuita in Italia da Cuzziol GrandiVini
Alice Paillard di Champagne Bruno Paillard, cantina distribuita in Italia da Cuzziol GrandiVini

La new entry Mauro Veglio: si arricchiesce la proposta piemontese

Cuzziol GrandiVini opera oggi attraverso oltre 6mila clienti su tutto il territorio nazionale, distribuendo 39 aziende italiane e 72 estere. Con il portfolio della sua offerta che si è andato ad arricchire con alcune new entry in questo 2022: a iniziare dall’azienda Mauro Veglio, proveniente dai rinomati pendii di La Morra. 

Attraverso questo inserimento, Cuzziol GrandiVini prosegue il proprio lavoro di approfondimento dei grandi terroir, come ne è stato recentemente oggetto la Toscana. 

Inserire Mauro Veglio significa per la realtà distributiva guidata da Luca Cuzziol arricchire la proposta piemontese, che già spaziava da Marco Porello ai vini di nicchia di Socré e infine Parusso. 

Mauro e Alessandro Veglio su questo lembo prestigioso della Langa, da anni con continuità producono vini di razza che arricchiscono di prestigiosi cru la proposta Cuzziol GrandiVini: Arborina, Gattera, Pajagallo, Rocche dell’Annunziata in edizione Riserva, una superba Barbera insolitamente prodotta nella parte bassa del cru di Arborina si aggiungono ai cru di Monforte prodotti da Marco Parusso, Bussia, Mariondino, Mosconi e, dulcis in fondo, il cru Castelletto. Due produttori, due diversi terroir, due diverse interpretazioni di un territorio generoso di sfaccettature.

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