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Un Amarone da collezione per i primi 120 anni: buon compleanno, Tommasi

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Una lunga tradizione familiare, 780 ettari vitati in sette regioni d’Italia e una produzione vinicola che rappresenta l’eccellenza enoica made in Italy. Ma soprattutto 120 anni di storia alle spalle e uno sguardo sempre rivolto al futuro. La famiglia Tommasi ha dato ieri sera a Milano il via alle celebrazioni per lo storico anniversario, presentando uno speciale Amarone frutto dell’esclusiva collaborazione con Seletti, azienda leader del design italiano. Ecco di cosa si tratta.

Una collaborazione esclusiva con Seletti per festeggiare 120 anni di Tommasi Family Estates

120 anni di storia: quello raggiunto da Tommasi Family Estates è un traguardo importante che rappresenta il successo dell’eccellenza vitivinicola, di una impresa familiare, che non è più solo veneta, ma italiana. 

Originaria delle colline al cuore della Valpolicella Classica, nel corso degli anni la realtà veronese ha allargato i propri orizzonti, promuovendo importanti investimenti nei territori più vocati di tutta la penisola.  Uno sguardo sempre rivolto al futuro, quello di Tommasi Family Estates, come dimostrano i progetti per l’ampliamento e il rinnovo delle strutture, la tenuta nel territorio dell’Etna pronta per il lancio il prossimo anno e lo spirito ad innovare e testare nuove collaborazioni e linguaggi per colpire nuovi segmenti di mercato. 

Esattamente come simboleggia l’ultima collaborazione ad onorare il 120esimo anniversario dalla fondazione.

La famiglia Tommasi, infatti, ha scelto di celebrare le proprie radici e il proprio domani con una collaborazione esclusiva con Seletti, azienda leader nel design italiano, che veste in maniera assolutamente originale il simbolo della propria produzione: l’Amarone della Valpolicella Classico Docg. 

Un Amarone della Valpolicella Classico Docg 2017 esclusivo, limited edition di design da collezione

Una partnership, dunque, che parla di vino e design, due cifre stilistiche della creatività italiana, che utilizzano un linguaggio comune: famiglia, stile e qualità. 

A caratterizzare la bottiglia da collezione un’etichetta interamente in porcellana ed un packaging originale unico nel suo genere. Una limited edition di design dell’Amarone della Valpolicella Classico Docg 2017 dall’anima audace ed eccentrica, per celebrare 120 anni di amore per il vino e di ospitalità in territori vocati.

“Ci emoziona far parte della generazione che brinderà a questo 120esimo anniversario”, le parole di Pierangelo Tommasi, alla guida di Tommasi Family Estates insieme ai cugini. 

“Se guardiamo indietro vediamo tanto lavoro, passione e sacrificio di chi ci ha preceduto: è un onore ed una responsabilità per noi oggi essere parte di tutto questo. L’impegno è quello di non fermarci e mantenere il dinamismo che negli anni ci ha caratterizzato. Vogliamo che la famiglia Tommasi sia sempre più sinonimo di eccellenza. Abbiamo investito nei territori che sono vere e proprie icone del mondo vitivinicolo italiano. Progetti a lungo termine che testimoniano il nostro impegno nel costruire un futuro per le prossime generazioni. Questo è l’approccio contadino, concreto e lungimirante che ci ha sempre contraddistinto e sempre ci contraddistinguerà. Investire in qualità, cultura enologica e ricerca per crescere in modo sano e resiliente”.

Un Amarone per 120 anni: buon compleanno Tommasi Family Estates. Collaborazione esclusiva, limited edition di design Seletti da collezione.

E in merito all’ultima originale creazione, Giancarlo Tommasi, direttore tecnico Tommasi Family Estates, chiosa:

“Se chiudiamo gli occhi e immaginiamo il vino simbolo della nostra storia non possiamo che considerare l’Amarone. Tutto ciò che siamo oggi è frutto del sogno del mio bisnonno, un contadino con una visione chiara ed una scommessa fatta sul territorio della Valpolicella Classica”. 

“L’Amarone ha reso il nostro territorio uno dei più rinomati al mondo. Per questo era doveroso da parte nostra omaggiare proprio questo vino, la cui prima annata è stata nel 1959 e che grazie in particolare al lavoro della terza generazione e alla fiducia che i mercati ci hanno sempre riconosciuto, ci ha permesso di crescere, fare investimenti ed essere riconosciuti oggi fra i protagonisti dell’Italia del vino”.

Dunque, buon compleanno, Tommasi: ad altri 120 anni di brindisi e grandi vini.

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