https://www.rotari.it/it
BANNER
  • Eventi

Benvenuto Brunello 2022: date, prezzi, biglietti dell’anteprima

Dello stesso argomento

BANNER

Partito il conto alla rovescia per la 31esima edizione di Benvenuto Brunello 2022, l’anteprima di presentazione delle nuove annate più lunga d’Italia a cura del Consorzio del vino Brunello di Montalcino. Da venerdì 11 novembre, e fino al 21, in programma nel chiostro del museo di sant’Agostino del borgo toscano nove giornate di degustazioni con 137 cantine pronte a tenere a battesimo il Brunello 2018 e la Riserva 2017, oltre al Rosso di Montalcino 2021 e gli altri due vini della denominazione: Moscadello e Sant’Antimo. Novità dell’edizione di Benvenuto Brunello 2022, il Brunello Day, il 17 novembre, con i nuovi millesimi che debuttano in contemporanea anche a Londra, Toronto, New York e Los Angeles. Ecco tutte le date di Benvenuto Brunello 2022, prezzi e dove trovare i biglietti.

Date, prezzi, biglietti per Benvenuto Brunello 2022: il calendario e come entrare all’anteprima

Ad aprire la manifestazione, la stampa nazionale e internazionale, i Master of Wine e buyer e operatori esteri selezionati, l’11 e 12 novembre. Tra gli appuntamenti del primo fine settimana dell’anteprima, la presentazione dell’annata 2022 e la rivelazione della piastrella della vendemmia di quest’anno al Teatro degli Astrusi (sabato 12 novembre a partire dalle 17), oltre all’assegnazione del premio Leccio d’Oro e – in collaborazione con Aset – del premio Gambelli al miglior enologo under 40. 

Benvenuto Brunello 2022 prosegue nei giorni successivi con i wine tasting dedicati a trade (13 novembre), sommelier dell’alta ristorazione (14 novembre), produttori (15 novembre) e wine lover (19-20-21 novembre). Tutte le informazioni su prezzi e biglietti le trovate nell’approfondimento dedicato di WineCouture.

Come sta andando il vino di Montalcino sul mercato: il bilancio 2022

Sul lato business, prosegue la corsa del Brunello di Montalcino sui mercati mondiali, grazie a un prezzo medio in forte incremento, una buona tenuta dei volumi e un’ulteriore crescita nei mercati strategici, già protagonisti di un boom della domanda nel biennio precedente. Lo rileva il Consorzio del vino Brunello di Montalcino che, in vista di Benvenuto Brunello 2022, ha rilasciato i dati registrati dal nuovo Osservatorio Prezzi sul venduto nei primi nove mesi di quest’anno.

Secondo il campione, le cui imprese incidono per il 28% sul venduto della denominazione, la crescita tendenziale a settembre segna in termini di valore un +21,5%, con un balzo del prezzo medio tra prodotto di “Annata” e “Riserva” – ora vicino ai 27 euro alla bottiglia franco cantina (+14%, con punte di oltre il 24% negli Usa) – ben oltre la spinta inflazionistica. 

In crescita, a sorpresa per un’ultima annata (2017) non così ricca, anche i volumi, saliti del 6%. La proiezione sui 12 mesi del 2022, secondo il Consorzio, porta a un valore complessivo delle vendite di Brunello vicino ai 250 milioni di euro. In crescita anche i numeri relativi al Rosso di Montalcino, con rialzi sia in valore (+20%) che in volume (+9%) 

Tra i Paesi, molto bene la domanda interna, che si conferma in forte ascesa e rappresenta oggi circa 1/3 dell’intero mercato grazie a una crescita dei volumi commercializzati che supera il 17%, con i valori a +31%. Ma è anche quasi tutto l’estero a tirare, a partire dagli Stati Uniti, dove con il dollaro forte ha pesato meno il fortissimo rialzo del valore medio (+25%), a fronte di volumi stabili. Dietro agli Usa, che da soli valgono in valore il 33% delle esportazioni, vola la domanda canadese (+27%) e cresce in corposa doppia cifra anche la Germania, che supera la piazza del Regno Unito, unica tra le big in difficoltà (-15%).

Date, prezzi, biglietti per Benvenuto Brunello 2022: il calendario e come entrare all’anteprima del Brunello di Montalcino.
Fabrizio Bindocci

In attesa di Benvenuto Brunello 2022, queste le parole del presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci: 

“Chi quest’anno si aspettava una pausa di riflessione sui mercati dopo gli exploit dell’ultimo biennio dovrà ricredersi. La denominazione continua a girare oltre le attese a prescindere dai ranking delle annate, grazie a un brand collettivo sempre più riconosciuto e apprezzato nel mondo”.  

“Ciò detto, la difficile fase congiunturale che ci attende nel breve e medio periodo ci impone massima attenzione: il Fondo monetario internazionale prevede una fase recessiva nel 2023 per l’Italia e la Germania e anche negli Usa le recenti prospettive al ribasso per i prodotti super-premium analizzate da Rabobank suonano come campanelli di allarme da non trascurare”. 

Complessivamente, nei primi nove mesi di quest’anno sono state vendute quasi 7 milioni di bottiglie di Brunello di Montalcino tra i prodotti di “Annata”, “Vigna e “Riserva”, protagonista quest’ultima di un fortissimo rialzo sul pari periodo 2021.

banner
BANNER
banner
banner
BANNER