WineCouture Meets Ettore Nicoletto: “Vi racconto il ritorno al futuro della Valpantena Bertani”

Una nuova gamma per il fuoricasa che dell’immediatezza fa il suo tratto fondante e che punta a raccontare un angolo ancora poco valorizzato della Valpolicella: la Valpantena

Ma soprattutto uno stile unico, identitario, che dal 1857 a oggi non è mai mutato nei tratti che lo definiscono e delineano.

Bertani scrive con l’esordio della linea Valpantena un nuovo capitolo della sua lunga storia e lo fa all’insegna di quel “ritorno al futuro” che sta caratterizzando il nuovo percorso intrapreso dalla realtà parte di Angelini Holdings dopo l’arrivo alla sua guida di Ettore Nicoletto

Un ritorno alle radici dei vini e delle aziende, che si estende a tutte le diverse diramazioni del vino di Bertani Domains, che spazia, fuori dalla Valpolicella, tra Brunello di Montalcino (Val di Suga a Montalcino), Vino Nobile di Montepulciano (TreRose a Montepulciano) e Chianti Classico (San Leonino a Castellina in Chianti), Marche (la cantina Fazi Battaglia rinomata per la produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico) e Friuli (con Puiatti a Romans d’Isonzo, in provincia di Gorizia).

Ma cosa, in particolare definisce lo stile della cantina veronese, la filosofia che da sempre la indirizza?

Le mode non hanno mai condizionato questa storica realtà, nemmeno quando abbiamo sviluppato progetti nuovi, come i Cru di Bertani, lettura contemporanea della complessità che il Valpolicella può raggiungere, o la nuovissima linea Valpolicella Valpantena”, sottolinea Ettore Nicoletto, ceo e presidente di Bertani Domains

“Oggi, così come più di un secolo fa, esiste uno stile Bertani fatto di valori solidi e definiti, che fungono da fondamenta e insieme ne rappresentano l’identità. Coerenti con il nostro territorio ne abbiamo esaltato le specificità, investendo in ricerca in vigna così come in cantina, rimanendo focalizzati su classicismo e qualità”. 

Fondamentali che si ritrovano perfettamente nella novità della linea Valpolicella Valpantena, che così Ettore Nicoletto introduce a WineCouture:

Di cosa parliamo quando parliamo dell’ultima novità Bertani

Così Bertani Domains descrive i quattro vini che compongono la gamma:

  • Valpolicella Valpantena

Il vino amato dai veronesi. 80% Corvina Veronese, 20% Rondinella. Di colore rubino, ha naso fresco di melograno e ribes, erbe aromatiche, e bocca di grande bevibilità, fresca e disimpegnata.

  • Valpolicella Ripasso Valpantena

Due volte non vuol dire meno freschezza. 85% Corvina Veronese, 10% Merlot, 5% Rondinella. Di colore intenso, rosso rubino, offre un naso in cui le note fruttate, di ciliegie e sottobrosco, sono arricchite da sensazioni speziate e di cioccolato. In bocca il tannino è avvincente, il sorso carnoso e sapido.

  • Amarone della Valpolicella Valpantena

La meglio gioventù dell’Amarone della Valpolicella. 80% Corvina Veronese, 20% Rondinella. Colore rubino intenso offre al naso grande ricchezza aromatica, con note fruttate, di ciliegie e mora, e speziate, di cannella e pepe. Bocca avvolgente, morbida e cremosa, dal finale persistente e intenso, con tannini fitti e carnosi.

  • Recioto della Valpolicella Valpantena

Il padre dolce dell’Amarone della Valpolicella. 85% Corvina Veronese, 10% Merlot, 5% Rondinella. Vino da meditazione, ha colore rosso granato e profumi di confettura di frutta di bosco, con cenni di tabacco, cioccolato e liquirizia. Morbidezza e spessore al palato, dal finale speziatissimo.

Il nuovo Valpolicella Ripasso Valpantena Bertani
(Ph. Alberto Blasetti)

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