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Terra Moretti Vino cresce più delle previsioni anche nel 2022

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Tra i protagonisti del vino italiano del 2021, come evidenziato dal consueto Report Annuale dell’Area Studi Mediobanca sul settore, non poteva certo mancare Terra Moretti Vino. Dall’analisi dei risultati, il comparto vitivinicolo di Holding Terra Moretti si è attestato sul podio in relazione ai maggiori incrementi di fatturato, registrando un +47,6% sui numeri del 2020. Un bilancio decisamente positivo, dunque, come evidenzia anche Massimo Tuzzi, Ceo di Terra Moretti Vino e di Holding Terra Moretti (in foto di copertina con Francesca Moretti), che fa il punto anche sul via dell’anno in corso: “I risultati del 2021 anticipano di un anno gli obiettivi, già ambiziosi, prefissati nel piano industriale presentato lo scorso giugno, aprendo la strada a nuovi scenari. I numeri del 2021 e del primo quadrimestre 2022, se paragonati a quelli del 2019, ci indicano che siamo di fronte a una crescita progressiva e costante per il nostro gruppo. Un trend solido, nonostante gli esiti della pandemia e gli accadimenti internazionali; a dimostrazione che i traguardi raggiunti non sono il risultato di eventi fortuiti, ma il sinonimo di un progetto ben delineato, di una governance rodata e di un piano industriale in grado di sostenere le incertezze dei mercati e di valorizzare tutto il potenziale delle nostre cantine, presupposti imprescindibili per una crescita qualitativa e dimensionale nel futuro”. Cresce, dunque, oltre anche le iniziali previsione Terra Moretti Vino. Alla sub-holding del gruppo imprenditoriale diversificato di proprietà della famiglia Moretti, che opera nel settore delle costruzioni, del vino e dell’hôtellerie, fanno capo 6 cantine, collocate in 3 regioni ad alta vocazione vitivinicola: Bellavista e Contadi Castaldi in Franciacorta, Lombardia, Petra, Tenuta La Badiola e Teruzzi in Toscana e Sella & Mosca ad Alghero, in Sardegna. 

Numeri e fatturato 2021 di Terra Moretti Vino: obiettivi centrati con un anno di anticipo

Per Terra Moretti Vino l’esercizio 2021 chiude con ricavi netti a 78,6 milioni (2019 a 64,5 milioni e 2020 a 53,2 milioni), un valore della produzione a 83 milioni (2019 a 70,6 milioni e 2020 a 57,26 milioni), un Ebitda di 16,4 milioni (2019 di 14,5 milioni e 2020 di 3,2 milioni) e un utile ante-imposte di 9,8 milioni (2019 di 5,2 milioni e 2020 di -3,8 milioni). 

L’indebitamento bancario è decisamente diminuito: al 31 dicembre è di 81,5 milioni contro i 94,7 milioni del 2019 e i 90 milioni del 2020. Al contrario, gli investimenti quest’anno raddoppiano: se nel 2021 ammontavano a 4,2 milioni (2020 2,5 e 4 nel 2019) per il 2022 sono previsti 8 milioni.

Le aziende occupano complessivamente 450 dipendenti, di cui una media tra avventizi e fissi dedicati alla campagna di 234 lavoratori. 1154 gli ettari totali condotti a vigna di cui 896 di proprietà, 35 in affitto e 223 in collaborazione con conferitori storici, per i quali Terra Moretti Vino gestisce personalmente tutte le attività di campagna. Il totale del costo del lavoro del 2021, comprensivo di manodopera diretta e avventizi in campagna, si è attestato a 19 milioni agli stessi livelli del 2019.

Nell’insieme, i marchi del gruppo Terra Moretti Vino hanno venduto 9,4 milioni di bottiglie di cui 2,6 milioni all’estero nei principali paesi: Germania, Stati Uniti d’America, Canada, Svizzera, Giappone, Russia, Regno Unito, Belgio, Olanda, con un prezzo medio superiore di 1 euro a bottiglia rispetto al 2019.

Sotto il profilo gestionale, il 2021 si è caratterizzato per l’impegno profuso dal gruppo nell’armonizzazione dei processi, dei sistemi e dell’organizzazione, con particolare focus sul consolidamento del passaggio generazionale e sulla managerializzazione degli assetti di vertice; con l’obiettivo di creare solide prospettive di continuità generazionale, di valorizzazione delle competenze e di trasferimento di know-how, di valori e del patrimonio delle conoscenze aziendali.

A livello di mercati, Terra Moretti Vino persegue lo sviluppo e il posizionamento dei propri vini principalmente nel canale Horeca, sia in Italia sia all’estero.

E sotto l’aspetto produttivo, il Gruppo proseguirà anche in questo 2022 con i propri marchi storici nel solco del percorso sin qui sviluppato, con un’attenzione all’intero ciclo produttivo, che dalla terra arriva al bicchiere e una valorizzazione delle specifiche identità.

Tra i protagonisti del vino italiano del 2021, come evidenziato il Report dell’Area Studi Mediobanca, anche Terra Moretti Vino. Bellavista, Contadi Castaldi, Petra, Franciacorta.
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