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The World’s 50 Best Restaurants Awards 2022: Italia sugli scudi

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Una serata di stelle, dove il tricolore ha brillato. A Londra, ieri sera, svelate le location che compongono la speciale classifica del The World’s 50 Best Restaurants Awards 2022, sponsorizzati da S. Pellegrino e Acqua Panna. La cerimonia di premiazione, presentata dall’attore e gourmet di fama internazionale Stanley Tucci, ha portato in scena l’eccellenza gastronomica di 24 paesi presenti in cinque continenti. A venire eletto in cima alla graduatoria è stato il Geranium di Copenaghen, miglior ristorante del mondo e miglior ristorante d’Europa 2022. Ma l’Italia non ha sfigurato, mettendo in fila l’ingresso in classifica più alto, con il ristorante Uliassi di Senigallia raggiunge il 12esimo posto conquistando il premio Highest New Entry Award, un nuovo ristorante nella Top50, il St. Hubertus a San Cassiano (No.29), e un totale di sei location in classifica, di cui due da Top10.

Il Geranium di Copenaghen miglior ristorante al mondo del 2022, il Lido 84 di Gardone Riviera e Le Calandre di Rubano nella Top10

Il Geranium di Copenaghen, dunque, sale al gradino più alto della classifica dalla seconda posizione conquistata nel 2021, prendendo il posto del Noma, incluso quest’anno nella hall of fame dei ristoranti Best of the Best. 

La missione del nuovo numero uno è da sempre quella di creare piatti che risveglino i sensi. E grazie alla sua meticolosa cucina e l’incredibile visione, lo chef Kofoed, che ha di recente scelto di non utilizzare più la carne, ha ottenuto riconoscimenti e vanta ammiratori da tutto il mondo. 

A completare il podio, poi, il ristorante Central di Lima (No.2) e il Disfutar di Barcellona (No.3). Con la Top10 formata dal Diverxo di Madrid, il Pujol di Mexico City, l’Asador Etxebarri di Atxondo, A Casa do Porco di São Paulo, il Lido 84 di Gardone Riviera, il Quintonil a Mexico City e Le Calandre di Rubano.

Ma cosa racconta la classifica completa del The World’s 50 Best Restaurants Awards 2022?

The World's 50 Best Restaurants Awards 2022: Italia sugli scudi, il Geranium di Copenaghen miglior ristorante al mondo del 2022.
Il Geranium di Copenaghen (Ph. Claes Bech-Poulsen)

Cosa racconta la classifica completa del The World’s 50 Best Restaurants Awards 2022

Il Sud America vanta complessivamente otto ristoranti in classifica, tra cui spiccano il secondo posto assegnato al Central a Lima, riconosciuto come miglior ristorante del continente, e le new entry Mayta (No.32) a Lima e l’Oteque (No.47) a Rio de Janeiro. 

Segue l’Asia con sette ristoranti, tra cui spiccano il Den a Tokyo (No.20), riconosciuto come miglior ristorante del continente, e due nuovi ingressi: il Sorn a Bangkok (No.39) e La Cime a Osaka (No.41). 

Debutta in classifica il Fyn a Cape Town (No.37), incoronato miglior ristorante dell’Africa, mentre il Pujol (No.5) a Città del Messico si aggiudica per la terza volta il titolo di miglior ristorante del Nord America.

È italiano, poi, l’ingresso più alto in graduatoria al The World’s 50 Best Restaurants Awards 2022: il ristorante Uliassi di Senigallia raggiunge il 12esimo posto e conquista il premio Highest New Entry Award, sponsorizzato da Aspire Lifestyles, per la rivisitazione contemporanea che affonda le sue radici nella tradizione culinaria della Riviera Adriatica.

Tra le altre new entry si annoverano: l’Alchemist (No.18) e il Jordnær (No.38), entrambi a Copenaghen; The Jane (No.23) ad Anversa; Le Clarence (No.28) a Parigi; l’italiano St Hubertus a San Cassiano (No.29); l’Ikoyi (No.49) a Londra.

A ricevere, infine, il Villa Massa Highest Climber Award, scalando 28 posizioni rispetto alla classifica 2021, è il Nobelhart & Schmutzig (No.17).

Tutti i vincitori dei premi speciali

I World’s 50 Best Restaurants Awards 2022, sponsorizzati da S. Pellegrino e Acqua Panna, quest’anno hanno celebrato il 20esimo anniversario della prestigiosa classifica gastronomica mondiale.

Ma tanti anche i premi speciali consegnati in occasione della serata andata in scena presso lo storico Old Billingsgate a Londra.

Il Gin Mare Art of Hospitality Award è stato assegnato all’Atomix di New York, locale che propone uno un menu degustazione con 14 coperti disposti attorno a un unico bancone a forma di U. Gestito dai coniugi Junghyun, a capo della cucina, ed Ellia Park, responsabile di sala, la coppia offre un’esperienza culinaria fuori dal comune, proponendo una cucina coreana all’avanguardia e un servizio impeccabile ai visitatori internazionali e ai newyorkesi.

Il vincitore del premio The World’s Best Pastry Chef, sponsorizzato da Sosa, è lo chef René Frank del Coda a Berlino. Il rinomato pasticcere è il patron del primo e unico ristorante specializzato in dessert di alta cucina in Germania. Le creazioni innovative e memorabili di Frank, che prendono spunto dalle tecniche tradizionali, hanno attratto un numero sempre crescente di ammiratori e contribuito a consolidare la reputazione dello chef nel mondo.

Nuovo premio per il 2022, il Beronia World’s Best Sommelier è andato a Josep Roca, sommelier e co-proprietario del celebratissimo El Celler de Can Roca, a Girona, in Spagna. Roca è un sommelier di fama mondiale con una passione straordinaria, il cui talento incarna l’eccellenza nell’enogastronomia. El Celler de Can Roca, che Josep gestisce con i suoi fratelli Joan e Jordi, ora si trova nella hall of fame Best of the Best, dopo aver vinto il titolo The World’s Best Restaurant sia nel 2013 che nel 2015.

Jorge Vallejo, chef-proprietario del Quintonil (No.9) a Città del Messico, vince l’Estrella Damm Chefs’ Choice Award, come personalità che ha avuto un’influenza significativa nel settore gastronomico, votato dai suoi stessi colleghi.

Infine, Aponiente, nel sud-ovest della Spagna, porta a casa il Flor de Caña Sustainable Restaurant Award. Questo premio è gestito in modo indipendente dalla Sustainable Restaurant Association, che valuta i locali che si auto candidano basandosi su un’ampia gamma di criteri, tra cui la responsabilità ambientale e sociale.

La serata ha dato anche spazio ai vincitori dei premi speciali già annunciati, tra cui Dieuveil Malonga, Koh Seng Choon, Olia Hercules e Alissa Timoshkina che si sono aggiudicati il premio Champions of Change; Leonor Espinosa, nominata The World’s Best Female Chef, premio sponsorizzato da Nude Glass; l’imprenditrice sociale Wawira Njiru, vincitrice dell’Icon Award; e il ristorante marsigliese AM par Alexandre Mazzia che ha conquistato l’American Express One To Watch Award.

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