Terlano: un nome, tanti significati per il vino e l’Alto Adige

Fondata nel 1893, Cantina Terlano è oggi famosa in tutto il mondo per i suoi vini bianchi longevi e di ineguagliabile complessità.

Dietro al nome “Terlano”, tuttavia, si cela un microcosmo enologico di straordinaria importanza: “Terlano” è infatti sinonimo del paese altoatesino in cui sorge peraltro l’omonima cantina, di una cuvée che ha scritto la storia e di una delle più prestigiose sottozone della Doc Alto Adige.

Il paese di Terlano: terra promessa del vino dell’Alto Adige

Da tempi immemori, Terlano è una terra vocata all’agricoltura e alla viticoltura, le cui prime tracce risalgono addirittura all’epoca preromana.

Qui sulla sponda orografica sinistra dove l’ampia valle dell’Adige si sviluppa verso Sud-Est, il paese e i vigneti si adagiano sui versanti ricchi di porfido quarzifero di origine vulcanica, il quale conferisce ai vini un’incredibile sapidità, complessità e struttura senza eguali.

Alcune ricerche geologiche dimostrano infatti come il suolo abbia un contenuto decisamente sopra la media di biossido di silicio e sia allo stesso tempo ricco di minerali secondari.

Oggi Terlano deve la sua fama non solo all’omonima Cantina, fondata nel 1893, bensì anche all’innata vocazione del territorio che ha condotto nel 1975 all’istituzione di una propria e omonima Denominazione di Origine Controllata.

All’interno della denominazione Doc Alto Adige, infatti, la sottozona gioca un ruolo da protagonista nell’eccellenza enologica internazionale. I vini di Terlano, dunque, oltre a godere della denominazione Doc Alto Adige recano anche l’appellativo Terlaner grazie alle straordinarie caratteristiche climatiche e geologiche del territorio. 

Cantina Terlano, fondata nel 1893
Cantina Terlano, fondata nel 1893

Terlaner: la storica Cuvée

“Terlaner”, però, è anche sinonimo di “Cuvée”. Sin dagli albori, Cantina Terlano porta avanti una tradizione secolare nell’assemblaggio: un’arte che, nel corso degli anni, viene costantemente perfezionata oltrepassando i confini dell’eccellenza.

La Cuvée Terlaner di Cantina Terlano è a base di Pinot Bianco, Chardonnay e Sauvignon, da cui si ottengono vini complessi e armoniosi.

Questo assemblaggio storico, ottenuto dalla miscela delle tre varietà più tradizionali della Doc Terlano, è prodotto sin dalla fondazione della cantina.

In passato, fino agli anni ’50, le uve dei tre vitigni venivano torchiate e vinificate insieme. Mentre la tendenza nella vinificazione in purezza si è affermata solo nei decenni successivi.

Oggi le cuvée di Cantina Terlano nascono dal blending di varietà, appezzamenti e altitudini diverse, nonché di carichi vinificati in modi differenti. Il Pinot Bianco, la varietà presente in percentuale maggiore, rappresenta la spina dorsale e dona freschezza, mentre lo Chardonnay conferisce morbidezza e calore. Infine, il Sauvignon Blanc aggiunge all’uvaggio le sue raffinate caratteristiche aromatiche. 

Terlano nelle sue quattro declinazioni: Terlaner Cuvée, Nova Domus, Terlaner Rarity 2008, Terlaner I Primo Grande Cuvée

Se la storica Cuvée Terlaner esprime l’essenza più pura di Terlano, le sue declinazioni nei quattro vini iconici della cantina permettono di cogliere vigorose e inedite sfumature.

La versione Riserva della classica Terlaner Cuvée, il Nova Domus, mostra grande struttura e lunghezza. Questo Terlaner Riserva incarna i pregi della sua zona di produzione e mostra una spiccata sapidità, tensione e profondità. 

La sapienza e l’arte enoica hanno dato vita ad alcuni dei vini più identitari e prestigiosi di Terlano: tra questi, il Terlaner Rarity 2008, il nuovo vino rarità in edizione limitata lanciato quest’anno sul mercato.

I vini Rarity rappresentano la prova tangibile della longevità senza tempo e sono bottiglie speciali che maturano per almeno dieci anni sui lieviti fini all’interno di cisterne d’acciaio. Il Terlaner Rarity, in particolare, dopo 12 mesi sui lieviti in grandi botti di legno ha continuato l’affinamento per altri 11 anni sui lieviti fini in piccoli serbatoi d’acciaio da 2.500 litri, terminando il suo lungo percorso di maturazione dopo un ulteriore anno di invecchiamento in bottiglia.

Infine, dalle premesse di eccellenza della Terlaner Cuvée nasce il Terlaner I Primo Grande Cuvée, sintesi perfetta ed espressione dell’anima più pura di Terlano.

In questo vino rivive l’essenza di ogni vitigno: nella Cuvée si utilizzano solamente i migliori frutti selezionati provenienti dai crus più antichi e vocati del territorio, divenendo dunque portavoce del perfetto equilibrio tra vigneto, suolo, annata e meticoloso lavoro artigiano.

Il Terlaner I Primo Grande Cuvée, testimone della secolare tradizione dell’assemblaggio di Cantina Terlano, viene imbottigliato soltanto in annate che ne consentono una particolare evoluzione e sviluppo.

Terlano nelle sue quattro declinazioni: Terlaner Cuvée, Nova Domus, Terlaner Rarity 2008, Terlaner I Primo Grande Cuvée
Terlano nelle sue quattro declinazioni: Terlaner Cuvée, Nova Domus, Terlaner Rarity 2008, Terlaner I Primo Grande Cuvée

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