https://www.banfi.it/it/
banner
  • Trend

Alto Adige: premesse di un’annata 2022 da ricordare

Dello stesso argomento

BANNER

Uve sane e alta qualità: queste le parole d’ordine che caratterizzano la vendemmia 2022 in Alto Adige. Iniziata con ben 18 giorni di anticipo in quasi tutto il territorio, la raccolta sta procedendo secondo i programmi e sta registrando apprezzamento e un certo grado di ottimismo da parte dei produttori. Un’annata questa che sarà anche ricordata per la canicola: basti pensare che il mese di luglio è stato il secondo più caldo nella storia della viticoltura dopo quello del 2015 e, allo stesso tempo, uno dei più secchi. 

“Gli agricoltori hanno reagito con molto zelo e impegno alle elevate temperature e alla siccità”, spiega Andreas Kofler, presidente del Consorzio Vini Alto Adige. “Va anche ricordato che in Alto Adige negli ultimi anni sono stati fatti investimenti importanti sugli impianti di irrigazione a goccia che ad oggi hanno garantito alle nostre vigne un tasso di umidità sufficiente. In vigna, inoltre, i grappoli sono stati protetti da un’eccessiva esposizione al sole grazie a precise manipolazioni del fogliame” 

Ancora difficile fare previsioni certe, tuttavia, come evidenzia il presidente Andreas Kofler: 

“Le premesse per una buona annata ci sono tutte”.

L’Alto Adige del vino alla prova vendemmia: un’annata 2022 che si farà ricordare secondo Andreas Kofler e gli esperti di Cantina Bolzano.

L’Alto Adige del vino alla prova vendemmia: un’annata 2022 che si farà ricordare

Nelle diverse aree il comun denominatore è stato l’avvio anticipato della raccolta. Racconta Stephan Filippi, enologo della Cantina Bolzano:

“Se a fondovalle il periodo di raccolta è iniziato con circa 10 giorni di anticipo a causa del gran caldo, nei vigneti di alta collina si è registrato un anticipo di circa 18 giorni, con l’avvio dei lavori l’ultima settimana di agosto. Prevediamo invece di ultimare probabilmente la vendemmia intorno alla prima settimana di ottobre”. 

“Qualitativamente parlando quella di quest’anno si caratterizza per la raccolta di uve davvero molto belle, sane e con una buona maturazione sia nell’ambito dei vini bianchi sia in quella dei vini rossi, con gradazioni che possiamo ad oggi definire davvero ottime. Rispetto allo scorso anno abbiamo un contenuto di acidità più basso rispetto e questo ci fa ipotizzare che nel bicchiere ritroveremo vini fruttati, strutturati, in bocca leggermente più larghi rispetto a quelli dello scorso anno. Dal punto di vista quantitativo registriamo un leggero aumento che si aggira intorno al 4% in più rispetto alla media su tutte le varietà”. 

“Come Cantina Bolzano avendo noi vini bianchi di collina siamo da poco partiti con la vendemmia e dalla settimana prossima inizieremo con il Santa Maddalena e a seguire con il Lagrein e il Pinot Nero. La sensazione è generalmente di grande ottimismo per una qualità che sarà davvero alta sia per i bianchi che per i rossi”.

L’Alto Adige del vino alla prova vendemmia: un’annata 2022 che si farà ricordare secondo Andreas Kofler e gli esperti di Cantina Bolzano.
(Ph. IDM Alto Adige_Florian Andergassen)

Sulla stessa linea di pensiero anche Hannes Baumgartner di Strasserhof, presidente dell’Associazione Viticoltori indipendenti dell’Alto Adige:

“Anche nella zona della Valle Isarco la raccolta di Müller Thurgau è iniziata con un anticipo che non registravamo da davvero molti anni così come da almeno 10 anni non vedevamo uve così sane. Ora il nostro auspicio è che ci sia una diminuzione delle temperature nelle prossime due settimane per garantire il fattore acidità messo alla prova in questi mesi dalle elevate temperature”.

Anche la raccolta delle uve per lo spumante è stata anticipata tra i 10 e i 14 giorni rispetto al 2021. Dato che l’acidità diminuisce più rapidamente col progredire della maturazione e della canicola notturna, le prime uve sono state consegnate alle cantine dei produttori di spumante già a metà agosto di quest’anno. 

“Per noi la gradazione alcolica è meno importante dell’acidità, che apporta freschezza e sentori di frutta alle bollicine.”, chiosa Josef Romen, presidente dell’Associazione produttori spumante Alto Adige.  

L’Alto Adige del vino alla prova vendemmia: un’annata 2022 che si farà ricordare secondo Andreas Kofler e gli esperti di Cantina Bolzano.
(Ph. IDM Alto Adige_Florian Andergassen, come copertina)
banner
BANNER
BANNER
banner

WineCouture, anno tre, numero 7/8: Bollicine audaci

Presente e futuro del segmento che sta trainando da tempo il vino made in Italy. Alle bollicine italiane è consacrato il nuovo numero di WineCouture. Quelle bolle d’Italia chiamate ad essere audaci, come ha evidenziato “l’uomo da copertina” Luca Serena e i 40 protagonisti, tra aziende, distribuzione, ristorazione, enoteche e consorzi, che hanno condiviso le loro riflessioni sul domani degli spumanti tricolore.

CONTINUA A LEGGERE »

WineCouture, anno tre, numero 7/8: Bollicine audaci

Presente e futuro del segmento che sta trainando da tempo il vino made in Italy. Alle bollicine italiane è consacrato il nuovo numero di WineCouture. Quelle bolle d’Italia chiamate ad essere audaci, come ha evidenziato “l’uomo da copertina” Luca Serena e i 40 protagonisti, tra aziende, distribuzione, ristorazione, enoteche e consorzi, che hanno condiviso le loro riflessioni sul domani degli spumanti tricolore.

CONTINUA A LEGGERE »