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Vini naturali: l’asta dove comprare le bottiglie più rare

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Una collezione privata d’eccezione composta interamente da vini naturali. Oltre 1.000 tra le bottiglie più rare pronte a “trasferirsi” in una nuova cantina. Quella dell’appassionato del genere che sceglierà di aggiudicarsele nella speciale asta iniziata il 18 novembre su iDealwine e che si chiuderà il prossimo giorno 30. I protagonisti di questa vendita saranno non solo i nomi più noti e ricercati del mondo del vino naturale, da Selosse a Domaine Bizot, ma anche i piccoli produttori di nicchia e gli astri nascenti dell’agricoltura sostenibile, tra Borgogna, Champagne, Bordeaux, Loira e Jura, ma anche tanta Italia.

Dove comprare le bottiglie più rare del vino naturale da Selosse a Thierry Allemand

Il leader mondiale delle aste di vini online iDealwine, prima casa d’aste francese del settore, dal 18 al 30 novembre organizza una vendita d’eccezione, interamente dedicata ai vini naturali. 

Una collezione privata frutto di anni di appassionata ricerca delle migliori etichette del panorama mondiale del vino naturale. Il collezionista, infatti, ha selezionato accuratamente le etichette sulla base di una ben precisa filosofia produttiva, molto prima che il genere diventasse di moda. E le bottiglie proposte in questa singolare vendita sono state custodite per diversi anni presso uno spazio di stoccaggio specializzato, con delle condizioni perfette per la loro conservazione: una temperatura costante di 10°C e un tasso di igrometria superiore al 90%.

Il catalogo comprende 1240 lotti per un totale di 1490 bottiglie in diversi formati e si distingue per la presenza di vecchie annate, grandi formati e soprattutto vini di nicchia quasi impossibili da trovare. Con una lunga serie di grandi icone del mondo del vino presenti in questa vendita all’asta d’eccezione.

Dove comprare le bottiglie più rare del vino naturale da Selosse a Thierry Allemand: una collezione privata all’asta su iDealwine.

Negli ultimi sette anni, d’altronde, i vini naturali hanno rappresentato un segmento sempre più dinamico nelle vendite all’asta. 

A confermare il crescente interesse nei confronti di questa tipologia di vini è anche Cyrille Jomand, ceo di iDealwine, casa che si è progressivamente guadagnata uno spazio centrale nel mercato. 

Oggi, quello dei vini naturali è un fenomeno che coinvolge il mercato e che non ha intenzione di arrestarsi: 

“I vini che compongono questa collezione privata sono particolarmente ambiti dagli appassionati di vino”, sottolinea Cyrille Jomand. 

“Si tratta di una selezione senza precedenti e di altissima qualità. La maggior parte delle etichette proposte spesso sono prodotte in quantità limitate e dunque molto difficili da reperire. Questa vendita all’asta conferma la capacità di iDealwine di offrire agli appassionati una selezione unica e rara: come ci piace affermare, gli amanti del vino utilizzano il nostro sito per trovare l’introvabile”.

Tutti i vini naturali della collezione privata all’asta su iDealwine fino al 30 novembre

Quasi tutte le icone e le tenute più ricercate e rappresentative del mondo del vino naturale sono presenti nella speciale asta iDealwine. 

Ecco di seguito alcuni dei produttori più rinomati del catalogo:

  • Borgogna: Domaine Bizot, Prieuré Roch, Domaine de Chassornay
  • Champagne: Selosse, Les Roses de Jeanne, Aurélien Lurquin
  • Jura: Overnoy, Ganevat, Domaine des Murmures, Domaine des Miroirs, Bruyère-Houillon, Labet, Thomas Poppy
  • Valle del Rodano: Bénetière, Thierry Allemand, La Grande Colline, l’Anglore
  • Bordeaux: Domaine du Jaugaret
  • Valle della Loira: Bernaudeau, Richard Leroy, Domaine du Collier, Domaine des Roches
  • Italia: Giuseppe Rinaldi, Bartolo Mascarello
  • Altre regioni: Yvon Métras (Beaujolais), Aurélien Lefort (Alvernia), l’Arbre Blanc (Alvernia), Pedres Blanques (Roussillon), Gérard Schueller (Alsazia)

Una altrettanto lunga serie di astri nascenti e produttori di nicchia completano il catalogo della collezione in vendita. Vini naturali in molti casi quasi impossibili da trovare, ma particolarmente ricercati dagli appassionati più attenti e competenti:

  • Jura: Allante et Boulanger, Sébastien Jacques et Amélie Vuillet
  • Beaujolais: Le Grain de Sénévé – Hervé Ravera, Romuald Valot
  • Valle della Loira: L’Egrapille – Catherine Dumora, Le Clos des Plantes – Olivier Lejeune
  • Borgogna: En Belles Lies, Le Vin de deux, Domaine de la Cras
  • Italia: Cantina Ribelà, Francesco Guccione
  • Altre regioni: Catherine Bernard (Languedoc), Thomas Perseval (Champagne), Romain Hénin (Champagne), Vouette et Sorbée (Champagne), Beau Paysage (Giappone), Gérard Schueller (Alsazia)

L’asta online andrà in scena dal 18 al 30 novembre e per partecipare è necessaria la registrazione gratuita alla piattaforma.

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